oggi, 28 aprile, alla libreria fahrenheit 451 (roma): “il paziente crede di essere”

a Roma, OGGI, giovedì 28 aprile 2016, alle ore 18:30
presso la libreria Fahrenheit 451
– Campo de’ Fiori 44 –

Fabrizio Miliucci
presenta le prose e i microracconti del libro

copertina_paziente

Il paziente crede di essere

di Marco Giovenale

(Gorilla Sapiens, 2016)

https://www.facebook.com/events/1669715393293262/

Interverrà con alcune annotazioni
Lidia Riviello

*

Anticipazioni in:
Nazione Indiana,  Carteggi letterari,  Portbou,  SwitchOnFuture, Le parole e le cose

Una nota di Renato Barilli:
http://www.renatobarilli.it/blog/giovenale-la-prosa-come-giocare-a-domino/

Un’intervista (con letture):
su Radio3 Suite (21.02.2016)

Un’annotazione personalissima:
su Slowforward

La scheda editoriale:
http://www.gorillasapiensedizioni.com/libri/il-paziente-crede-di-essere

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28 aprile, libreria fahrenheit 451 (roma): “il paziente crede di essere”

a Roma, giovedì 28 aprile 2016, alle ore 18:30
presso la libreria Fahrenheit 451
– Campo de’ Fiori 44 –

Fabrizio Miliucci
presenta le prose e i microracconti del libro

copertina_paziente

Il paziente crede di essere

di Marco Giovenale

(Gorilla Sapiens, 2016)

https://www.facebook.com/events/1669715393293262/

Interverrà con alcune annotazioni
Lidia Riviello

*

Anticipazioni in:
Nazione Indiana,  Carteggi letterari,  Portbou,  SwitchOnFuture, Le parole e le cose

Una nota di Renato Barilli:
http://www.renatobarilli.it/blog/giovenale-la-prosa-come-giocare-a-domino/

Un’intervista (con letture):
su Radio3 Suite (21.02.2016)

Un’annotazione personalissima:
su Slowforward

La scheda editoriale:
http://www.gorillasapiensedizioni.com/libri/il-paziente-crede-di-essere

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questo è il post n. 10.000 (DIECIMILA) su Slowforward

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renato barilli recensisce “il paziente crede di essere”

copertina_pazienteGIOVENALE: LA PROSA COME GIOCARE A DOMINO
di Renato Barilli

«[…] già il titolo è una dichiarazione di poetica, […] basta riportarlo. “ Il paziente crede di essere”, col che si chiede la collaborazione di noi lettori. […] la pseudo-narrazione di questa poetica alternativa finge di stare al gioco, cioè di mettere le carte in tavola, ma senza preoccuparsi di dare loro un seguito coerente, e anzi, quasi dichiarando una propria impotenza a questo proposito, preferisce che sia l’interlocutore, l’altro giocatore assiso al tavolo, a calare la sua carta, o ad aggiungere il pezzo di un domino. […]
Così facendo il “prosatore” ha la facoltà di frequentare tutti i possibili generi: il noir, il giallo, il surreale, il trash, il kitsch, cavandosene poi fuori con abili e pronte mosse, e premettendo al tutto una avvertenza, sul tipo: “ma non è una cosa seria”. Diciamo anche che in tal modo una pratica di questo genere assume una grande eredità della nostra migliore tradizione, quella dell’asse che da Palazzeschi e dal suo “Codice di Perelà” procede verso Campanile e Zavattini».

Renato Barilli recensisce “Il paziente crede di essere”:
http://www.renatobarilli.it/blog/giovenale-la-prosa-come-giocare-a-domino/

Il libro:
http://www.gorillasapiensedizioni.com/libri/il-paziente-crede-di-essere