la demenza realizzata (o realizzanda)

Verrebbe da pensare che perfino il piano di rinascita di Gelli (p.es.: “selezione meritocratica – borse di studio ai non abbienti – scuole di Stato normale e politecnica sul modello francese”) sarebbe meglio di questa roba, che stralcio:

il sistema attuale del punteggio e della trasparenza sarà sostituito […] e la possibilità di essere trasferiti in una scuola più vicina a casa dipenderà dal gradimento del dirigente scolastico della scuola di destinazione”

(fonte: http://it.blastingnews.com/lavoro/2015/05/ddl-scuola-renzi-dal-1-settembre-2016-scomparira-la-titolarita-come-cambia-la-mobilita-00392525.html)

e

“Nessuna modifica alla norma che permette ai dirigenti di scegliere i docenti dagli ambiti (ex albi) territoriali. Gli incarichi ai docenti saranno triennali e rinnovabili. I dirigenti potranno scegliersi i collaboratori, fino al 10% del personale. Sarà compito del dirigente assegnare anche le supplenze fino a 10 giorni. Tra le norme che maggiormente hanno suscitato polemiche, la possibilità di assegnare incarichi e supplenze anche senza specifica abilitazione”

oppure:

“Sarà il Comitato di valutazione composto dal dirigente, due docenti e una rappresentanza di genitori ed alunni che deciderà i criteri per la valutazione dei docenti. Ricordiamo che sono stati stanziati 200mln di euro che saranno ripartiti tra i prof. Il Comitato deciderà anche per la valutazione dell’anno di prova”.

(fonte: http://www.orizzontescuola.it/news/riforma-camera-approva-via-100mila-assunzioni-modifiche-tutto-sui-poteri-dei-dirigenti-supplenz)

Viene in mente Il dittatore dello stato libero di Bananas:

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due estratti da mozioni di collegi di docenti

“[Alla] enorme espressione di dissenso da parte di tutto il mondo della Scuola, il Governo Renzi ed il Partito Democratico non vogliono dare nessun ascolto e, ignorando ancora una volta il parere dei cittadini, vogliono andare avanti imponendo al Parlamento il Disegno di Legge. Per questo nelle giornate dette i lavoratori della scuola, in Lucchesia come in moltissime parti di Italia, sono tornati a manifestare la loro netta opposizione alla “Cattiva Scuola” di Renzi: si tratta di un provvedimento che non investe nella Scuola Pubblica, ma finanzia le scuole private e stravolge il ruolo stesso della scuola.

Viene introdotta la figura del Preside-Padrone dal potere decisionale spropositato: in maniera del tutto arbitraria sceglie chi insegna nella propria scuola e valuta chi sono i pochi “meritevoli” cui assegnare gli aumenti di stipendio, oltre a decidere il piano didattico del proprio istituto. Le aziende potranno finanziare le scuole controllandone la didattica, mentre si prevede il finanziamento delle singole scuole da parte di famiglie ed imprese (mentre non si assicurano le risorse dello stato), con la conseguente creazione di poche scuole di serie A con molti fondi e di molte scuole di serie B. Agli studenti verrà imposto il lavoro gratuito in azienda per moltissime ore e senza nessuna garanzia formativa. Vengono tagliati altri 2.000 lavoratori del personale ATA, mentre per oltre 150.000 precari si prevede un’espulsione di massa dalla scuola, dopo anni di insegnamento e costosi corsi di abilitazione. I neoassunti saranno insegnanti di serie B senza diritti: destinati a fare supplenze e ad insegnare materie su cui non sono abilitati, sempre sotto ricatto del licenziamento. Un progetto di scuola autoritaria e aziendalista, da rigettare nel suo complesso, che distruggerà la Scuola Pubblica se non sarà fermato“.

http://regioni.orizzontescuola.it/2015/05/22/a-lucca-assemblea-cittadina-contro-la-cattiva-scuola-di-renzi/

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“[…] il […] DDL [cosiddetto “della Buona Scuola”] introduce norme ambigue e arbitarie che minano profondamente sia la qualità dell’insegnamento che i diritti dei lavoratori, affidando una delega in bianco al potere del singolo e privando la scuola di una delle sue caratteristiche peculiari: la collegialità delle decisioni. Denunciamo la mancanza di criteri oggettivi che regolino la mobilità del personale docente e garantiscano la libertà di insegnamento, la riduzione del personale ata che si trova a smaltire una mole di lavoro sempre crescente, la vanificazione e l’impoverimento di una reale partecipazione democratica di tutte le componenti della scuola con la riforma degli organi collegiali

Siamo preoccupati inoltre per l’aperta dichiarazione da parte del Governo di non poter garantire il finanziamento della scuola pubblica e indignati, d’altro canto, per la precisa volontà di non intaccare in alcun modo i finanziamenti verso la scuola privata. La presenza di finanziatori privati nella scuola pubblica, a nostro avviso, renderà la scuola succube e dipendente da una politica commerciale che è del tutto estranea alle sue finalità, cioè la formazione di uomini e donne liberi e consapevoli.”

http://regioni.orizzontescuola.it/2015/05/22/documento-approvato-dal-collegio-docenti-ainis-messina-sul-ddl-buona-scuola/

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gioco (e) radar, #04: glitch, alterazioni, disfunzioni [seconda parte: addenda politici]

gioco_e_radar_4

 

http://www.alfabeta2.it/2015/02/08/gioco-e-radar-04-glitch-alterazioni-disfunzioni-seconda-parte-addenda-politici/

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sopravvissuti alla shoah contro i massacri di gaza

Antonio Sparzani:

Forse tra i più titolati a celebrare un giorno della memoria sono i sopravvissuti alla barbarie nazista e i loro diretti discendenti. Per fortuna molti di loro si sono accorti che la barbarie può continuare se non ci si affretta a riconoscerla e a smascherarla. Per questo esiste il sito http://ijsn.net/ , nel quale la sigla è l’acronimo di International Jewish Anti-Zionist Network. Quella che segue è una non molto elegante ma corretta traduzione di quanto appare sul loro sito, a questo indirizzo:

In quanto sopravvissuti ebrei e discendenti di sopravvissuti del genocidio nazista, noi condanniamo senza equivoci il massacro di Palestinesi a Gaza e la contestuale occupazione e colonizzazione della Palestina storica … … … continua qui

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les nouvelles écritures politiques: @ the keynes library, birkbeck, university of london

Les Nouvelles Écritures Politiques :

Le Poète Dans La Communauté

         Christophe Hanna, Jean-Marie Gleize, Alessandro De Francesco, Denis Hirson, Luigi Magno, Mary Shaw

 

Où en sont les écritures politiques à l’ère de la post-poésie ?  Comment se caractérisent les nouvelles pratiques poétiques de l’engagement ? Peut-on définir la poésie de l’extrême contemporain par sa préoccupation pour l’enjeu communautaire ? Et les nouvelles écritures politiques ont-elles un impact réel au sein de la communauté ?
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the public face of mail art 1970-1985

focusv

http://www.lomholtmailartarchive.dk/focus/focus-5-chuck-welch-global-network-zines

[ Lomholt Mail Art Archive is quite a big treasure of Mail Art collected by the artist Niels Lomholt throughout the 1970s and 1980s. With its huge number of digital files, the archive is, paradoxically, a testimony of a time, before the internet was something which we could all access ]

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