renato barilli recensisce “il paziente crede di essere”

copertina_pazienteGIOVENALE: LA PROSA COME GIOCARE A DOMINO
di Renato Barilli

«[…] già il titolo è una dichiarazione di poetica, […] basta riportarlo. “ Il paziente crede di essere”, col che si chiede la collaborazione di noi lettori. […] la pseudo-narrazione di questa poetica alternativa finge di stare al gioco, cioè di mettere le carte in tavola, ma senza preoccuparsi di dare loro un seguito coerente, e anzi, quasi dichiarando una propria impotenza a questo proposito, preferisce che sia l’interlocutore, l’altro giocatore assiso al tavolo, a calare la sua carta, o ad aggiungere il pezzo di un domino. […]
Così facendo il “prosatore” ha la facoltà di frequentare tutti i possibili generi: il noir, il giallo, il surreale, il trash, il kitsch, cavandosene poi fuori con abili e pronte mosse, e premettendo al tutto una avvertenza, sul tipo: “ma non è una cosa seria”. Diciamo anche che in tal modo una pratica di questo genere assume una grande eredità della nostra migliore tradizione, quella dell’asse che da Palazzeschi e dal suo “Codice di Perelà” procede verso Campanile e Zavattini».

Renato Barilli recensisce “Il paziente crede di essere”:
http://www.renatobarilli.it/blog/giovenale-la-prosa-come-giocare-a-domino/

Il libro:
http://www.gorillasapiensedizioni.com/libri/il-paziente-crede-di-essere

un successo

Successo

La settimana scorsa ho messo su Amazon un libro finto. Ho scattato una foto del mio piede, l’ho caricata su Amazon e in poche ore avevo raggiunto lo stato di “No.1 Best Seller”, con tanto di bandierina arancione. Quante copie ho dovuto vendere per chiamare mia madre e festeggiare il mio successo di scrittore? Tre. E due le avevo comprate io stesso!

Brent Underwood, Behind the Scam: What Does It Take to Be a ‘Best-Selling Author’? $3 and 5 Minutes, Observer, 23 febbraio 2016

da Semaforo / alfabeta2 (domenica 2 marzo 2016), a cura di Maria Teresa Carbone
http://www.alfabeta2.it/2016/03/13/semaforo-2-marzo-2016/