walser – morelli – bellatalla: il 10 marzo

giovedì 10 marzo 2016 – ore 21:00
presso Le rane di Testaccio (Roma, via Galvani 29)

A passo di Walser, nel senso di Robert

concerto in prosa

Roberto Bellatalla contrabbasso

Paolo Morelli voce

 Testi  

Robert Walser, R. Queneau, L. Pilla, P. Morelli, R. De Angelis, G. Manganelli,
Acheng, Trilussa, L. F. Céline, Anonimo autore di un testamento

Nel concerto in prosa, musica e parole cercano la loro connivenza in una lettura in sequenza di testi letterari, come strumenti originari a dimostrare l’arte come punto focale, luogo di convergenza e condivisione.
Attraverso la scelta di alcuni brani e le loro assonanze, si scopre ciò che di recente hanno affermato gli scienziati: divagare è il modo dominante del pensiero, la base su cui si costruisce tutto il resto, e in conseguenza la mente ne ha necessità, per riacquistare animo.
Quella del divagare è un’arte antica, nella quale Robert Walser era maestro, e difatti sempre a lui torneremo come alla via maestra appunto, e  “come imitano i ritornelli delle canzoni per esempio, o i tormentoni dei comici, così fa la testa”.

Roberto Bellatalla contrabassista, prima ad Amsterdam poi a Londra suona e registra con E. Dean, N. Evans, K. Tippett, L. Moholo, Dudu Pukwana, E. Parker, T. Watts. Fa parte del trio Truth in the Abstract Blues di Mike Cooper e collabora a progetti di poesia, teatro e danza, e in Spagna con la coreografa Marisa Brugarolas sulla danza integrata per diversamente abili.

Paolo Morelli scrittore, tra i suoi libri Vademecum per perdersi in montagnaEr CiuanghezzùCaccia al cristoIl traslocoRacconto del fiume Sangro, Né in cielo né in terra (2016). Ha tradotto Zhuang Zi, Lao Zi, Stevenson, Rabelais. Come performer ha curato Animali ParlantiJazzcélineParentele Fantastiche. Del 2014 è l’audiolibro L’arte del fallimento.