per “camera expo in studio guerra”, a milano, oggi, 29 giugno: agostino di scipio, matias guerra, simone petracca

a Milano, OGGI, lunedì 29 giugno, h. 19:00, nell’ambito di
CAMERA EXPO in STUDIO GUERRA

presso lo STUDIO MATIAS GUERRA (Via Pastrengo 13)
www.matiasguerra.org | www.lacameraverde.com

:: In collaborazione con O’ ::
Presentazione del libro

POLVERI SONORE

di Agostino Di Scipio

(Ed. La Camera Verde – Collana Argento)

e

MODI DI INTERFERENZA / 3

sistema di feedback audio con chitarre elettriche e amplificatori collegati mediante computer
2007

di Agostino Di Scipio

con performance di

Agostino Di Scipio, Matias Guerra, Simone Petracca

O’

Via Pastrengo 12 -Milano

www.on-o.org

*

… e …

 Martedì 30 giugno

20:00-22:00 Presentazione dei video

L’home à l’écoute du silence 1998

L’étreinte 2003

di Robert Cahen

*

CAMERA EXPO in STUDIO GUERRA è una rassegna d’arte e cultura che cerca un luogo dell’espressione, in una città che, oggi, si vede magniloquentemente presa dagli effetti speciali di una Expo che sotterra piaceri e movimenti capaci di imprimere un pensiero a quel che si fa. La Camera Verde insieme allo Studio Guerra, allora, provano a costruire un calendario di giorni capaci di attraversare una stanza, o meglio due stanze. Quella di Roma situata da 15 anni in via Giovanni Miani 20, e quella di Milano che da due anni apre la sua saracinesca in via Pastrengo 13. Proviamo a mettere in relazione persone, idee, libri, opere, suoni… partendo da un’idea di formazione essenziale: creare esperienza con l’impegno artistico e umano.

Senza un preciso impegno che affronti, professionalmente e responsabilmente, il campo delle forme, la ricerca rimane fine a se stessa, votata a un vuoto che oramai come una trivellatrice scava senza cercare e trovare nulla.

Senza memoria, capacità di pensiero, senza lo studio e l’impegno, senza la responsabilità votata non all’affermazione del proprio io o della propria particolare bravura, è difficile oggi risalire la corrente, si finisce tutti dentro un fiume assente. Proviamo almeno in questo tempo assurdo a costruire piccole dighe, capaci di resistere ai mulinelli e alla forza d’impatto della corrente che spinge tutto e tutti verso la solita inconcludente apparenza, dove anche gli artisti, i musicisti, i letterati, eccetera, finiscono per rubare un movimento che non dovrebbe essere il loro.

La Camera Verde e lo Studio Guerra nel mese di Giugno e di ottobre 2015, provano da dentro una Stanza di Milano, a generare qualcosa capace di dare e fare tempo.
Buona Visione.