qui, domani

su https://slowforward.wordpress.com domani pomeriggio uscirà una serie di link e un intervento mio — molto rapido — sulla questione Calpestare l’oblio.
che, a mio parere, non è affatto limitata a quella antologia. per fortuna.

in questo senso: su “Repubblica” e in molte altre sedi l’adesione a tanti appelli, e la resistenza e opposizione a questo governo e ai disastri che ha già fatto e che prepara, sono state molto forti. devono crescere, per semplice LOGICA.

è una resistenza che viene da scienziati, studiosi, autori, intellettuali, politici, giornalisti, artisti i più diversi. anche non italiani. ed è un’opposizione razionale-radicale, prima ancora che eticamente e politicamente e umanamente fondata.

non attiene ai teoremi, ma agli assiomi.

per chiunque abbia sale in zucca, è ovvio che se passa questo governo, se questo governo rimane in carica e continua sulla strada che ha dimostrato di voler battere in questi mesi, il disastro sia inevitabile. il baratro è assolutamente matematico. è matematica la fine dei diritti civili, della sanità e dell’istruzione pubblica, dell’insegnamento universitario, del laicismo dello Stato, della libertà di espressione, dell’indipendenza della magistratura, della certezza del diritto, della lotta alla mafia, della centralità della salvaguardia dell’ecosistema.

la semiosfera tutta (anche quella non ‘progressista’) è LOGICAMENTE e del tutto consequenzialmente in allarme.

si presentano tutti i segni, con questo governo, della distruzione sistematica di tutte le premesse per l’esistenza elementare di ogni forma di vita organizzata secondo regole di civiltà, e dunque si minaccia alla radice la possibilità che al di sopra e dentro e attraverso il reticolo di rapporti che una civiltà crea e intreccia, si possa liberamente generare stendere e intrecciare la sovrapposta/inscindibile rete dei segni, un linguaggio libero, la trasmissione del pensiero, della tradizione (umanistica o critica verso l’umanesimo).

una metà di qualsiasi altro luogo

L’atomo oltre gli scoppi. Diminuzioni della forza verso ciascuno e misurate precisamente PER COMUNICARE! Il disco concentra il geometrico! ed i mondi più bassi! vicino! sono saltate! esterne ad ogni stella!

sono aggiunte di un istante che potrebbe scorrere durante i PADRONI

la maggior parte degli dèi non la dà, è un anno completo; dopo il Dott. Osturhtew ci indirizza verso:

una metà di qualsiasi altro luogo

testimoni, biomeccanica, famiglia cattolica

lungamente ottenuto uno zoccolo:
devono alla stazione

sì, dj un artista. questo >><< videocamere a lei in sei mesi, vanno ragionevolmente
||||||||||||
noi? potrebbero? come codice a barre. DNA che ordina un’undicesim_a. via san francesco

(calendario di rodi; allora alimenti i secondi – inizio attività:

domestici della radice).

__________________si siede su questa nuova. (ond).

sospiro. il loro significare comunque realmente utile, per me, perché.

non fate vedete funzionare per queste ultime due settimane. Il mio commercio, modelli, è roba benché pensi che è soltanto due più abbastanza un sicuro
che mostra quello.

non ci è asino giusto che i mezzi di usato di all’azienda ed all’attività proposta, sulla ricerca msn del fine settimana e sulle frasi non interesseranno le macchine.

il runlevel a tutte le nuove foto che rivelano avanti.

2 dicembre, Bologna: “Il ritorno delle riviste viventi”

mercoledì 2 dicembre 2009
ore 21:00
LIBRERIA MODOINFOSHOP
Via Mascarella 24/b – Bologna

IL RITORNO DELLE RIVISTE VIVENTI
Argo, Versodove e Letteraria si presentano

Le riviste letterarie sono morte? Sì, ma a volte escono dalla tomba e portano a spasso la loro inquietante presenza.

Interverranno:
per Argo: la Redazione | Massimiliano Chiamenti
per Versodove: Vincenzo Bagnoli | Vito M. Bonito
per Letteraria: Stefano Tassinari