repoesia

Quella che Gleize chiama la repoesia è un po’ la regola in Italia quando la pagina casca in versi. Il bivio viene dopo. Sarà lirismo ingenuo o maturo? Come usa l’inversione questo autore qui? Le varie figure? Inventa motti ingegnosi o triti? Quanto facilmente si memorizzano? Quanto Caproni c’è dentro? Quanto Sereni? Fortini? Stop, non altro. Insomma il p(i)atto è il (ed è nel) Novecento, spezzature che non spezzano, e tutte le giuste mosse e pretese di eco, ammiccamenti di risposta, ordinatamente lanciati al lettore. E il lettore, essendo anche lui “nel” pubblico della poesia, sa cosa deve fare; l’assenso ce l’ha già pronto nello sguardo.

Così di sito in sito, di libro in libro, si sbircia a volte la continuazione del primo o medio Novecento, a volte la rimessa in onda dell’Ottocento. (Al qual non par ver di poter contar su televisori, forni a microonde, cellulari, radar, aerei, roba inedita da organizzare nei suoi metri e nelle sue “d'” – “d’amore”, “d’ossessione”, “d’eccetera”).

C’è una felicità in tutto questo, è di tipo teatrale, ma non è il teatro con spettacolo tentativamente demolito da Bene; è il teatro dello spettacolo, perché giocoforza qualcosa è pure successo, nel secolo e spiccioli che (non) è passato. O magari no, tutto è sogno, e no.

 

oggi, 27 settembre: un testo @ una vetrina (roma, via del consolato 12)

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a Roma, OGGImartedì 27 settembre, alle ore 15 circa, presso lo spazio Una vetrina (via del Consolato 12), si installa un testo in prosa (in prosa) tratto da Il paziente crede di essere (Gorilla Sapiens, 2016).

il pannello del testo rimarrà in vetrina (giorno & notte) per una settimana.

enjoy.

http://www.unavetrina.it/

video della lettura di villa medici (15 settembre: gleize, zaffarano, giovenale; interventi critici di magno e cortellessa)

incontri a terni @ mishima

Presso il locale Mishima di Terni (via del Tribunale 9), ogni due mercoledì a partire dal 28 settembre ci sarà BEBOOK, rassegna curata da Carlo Sperduti. Letture, presentazioni ed esposizioni. Naturalmente, ci saranno libri, molti libri, tra editoria indipendente e autoproduzioni. Ecco gli appuntamenti fino a gennaio:

28 settembre – Massimo Gerardo Carrese (fantasiologo)

12 ottobre – Marco Giovenale

26 ottobre – Alessandra Racca

9 novembre – Filippo Balestra illustrato da Little Points

23 novembre – Paolo Agrati

14 dicembre – Ivan Talarico

28 dicembre – Federico Greco e Daniele Felicetti – Calcio (poco) romantico

11 gennaio – Marco Parlato