cronache di ordinario razzismo

riprendo qui gli incipit della newsletter più recente:

www.cronachediordinariorazzismo.org

Newsletter N. 34 – 06 febbraio 2013

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Primo piano

Savona: il razzismo entra nella campagna elettorale

“Clandestini, ladri e barboni fuori dai c…!”, seguito da “Savona ai savonesi”: sullo sfondo, titoli di giornale sovrapposti, tra cui campeggiano le parole “Maghrebini”, “degrado”, “vandali”, e un disegno caricaturale con due uomini – uno di evidenti origini africane – che aggrediscono

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Licenziato per antirazzismo

“Una scelta immotivata”: così viene definita dal direttore sportivo del Casale Calcio la decisione dell’allenatore, Francesco La Tartara, che il 19 gennaio, durante la partita Casale-Pro Patria del campionato giovanile “Berretti”, aveva portato fuori dal campo i giocatori, dopo che

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Antirazzisti in movimento

Ammalarsi di Cie

Apprendiamo dall’associazione “Tenda per la Pace e i Diritti” che lo scorso 4 febbraio si è svolta l’udienza di convalida del fermo di M., un giovane rinchiuso da quattordici mesi nel Centro di Identificazione ed Espulsione di Gradisca d’Isonzo. All’uomo è stata

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Immigrati senza diritti

Una visita al CIE Una visita della campagna LasciateCIEntrare con i candidati alle elezioni al Centro di Identificazione ed Espulsione (CIE) di Ponte Galeria, vicino a Roma. Storie di soprusi, diritti violati, leggi sbagliate, CIE da chiudere.

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Approfondimenti

La cartina geografica seduta lì vicino Continue reading

cittadinanza per i tre senegalesi feriti a firenze

La Commissione Diritti Umani del Senato ha inviato una lettera al Presidente della Repubblica nella quale si chiede la cittadinanza italiana per i tre cittadini senegalesi rimasti feriti il 13 dicembre 2011 a Firenze.

Questo grazie alle firme a sostegno della petizione (oltre 15.000)

Questo è un riconoscimento molto importante che dà forza alla richiesta. Ma solo il Presidente della Repubblica può rilasciare la cittadinanza. Per questo è necessario far sapere a Napolitano che siamo in 15.000 mandando un tweet diretto al Quirinale. Clicca qui.