Jean-Marie Gleize: “Sorties”

Séminaire Lyrisme et littéralité
30.09.2009
15h-17h
ouvert à tous

Centre d’études poétiques
Ecole normale supérieure Lettres et sciences humaines
Lyon
Salle F 101

Sorties
Jean-Marie Gleize

« La poésie, c’est d’abord, pour nous, lapoésie, grand totem historique qui continue, à travers école et médias, de s’imposer comme expressivité, harmonie, sincérité, visions.
La repoésie d’aujourd’hui, qui cherche dans le quotidien les traces d’un chant essentiel, n’est rien d’autre que son avatar nostalgique. Quant à la néopoésie, apparemment plus en phase avec le présent, elle vise surtout, sous de nouveaux atours techniques et spectaculaires, à multiplier les féeries. Depuis la fin du xixe siècle et Rimbaud, quelques auteurs ont tenté de libérer la poésie d’elle-même, pour la reconcevoir. Ils l’ont pensée avant tout comme une manière de comprendre la réalité, ils ont cherché les outils, conceptuels, verbaux, formels de cette nouvelle entente. Les 52 textes et interventions rassemblés dans Sorties supposent donc qu’il y a un dehors, et un après. Et non une seule façon de sortir ou de s’en sortir, mais une pluralité de gestes, de postures, de dispositions à l’échappée, liée aux différentes façons de concevoir une refonte de l’industrie logique. Vastes chantiers postgénériques que ce livre décrit en contexte et dans leurs visées politiques. Il s’agit d’insoumission, d’actes et d’actions. »

Jean-Marie Gleize, Sorties
Questions théoriques
collection Forbidden Beach

13 x 19 cm. 452 pages. 20 ?
EAN 9782917131008
2 avril 2009

cep.ens-lsh.fr
www.ens-lsh.fr

Grado zuccherino

grado zuccherinoCon sorpresa mista a [ altro sostantivo diverso da "sorpresa" ] assistiamo all’uscita — in rete e nelle carte — di opere di giovani e non giovani autori composte di poesie sui fiori o con i fiori, sui pomi, i poponi, le liliacee, le melagranchie, i campi, la papaverina. Poesie di grande dolcezza, e di dolci pieghe e impieghi di figure retoriche, massime la metafora.

Ciò è appunto assolutamente floreale, e dolce, insisto. Per saggiarne il grado zuccherino si suggerisce l’uso del misuratore qui a lato. Semplicissimo. Basta porre il misurando in cima allo stromento che vedete, e premere il tasto. Avrete tutti i risultati.

Per festeggiare tutto ciò, con effetto e affetto immediato lancio e dedico agli autori giovani e non giovani un ‘canto generale’, o mitopoema o pomo generalista, intitolato Interflora, ma che potrebbe anche chiamarsi Il costo della Vita. Tròvasi all’indirizzo http://differxit.blogspot.com/2009/09/interflora.html

Audiodocumentario sulla situazione dei migranti in Libia

L’osservatorio sulle vittime dell’emigrazione

FORTRESS EUROPE

http://fortresseurope.blogspot.com

In due anni, associazioni e singoli cittadini lettori del blog di Fortress Europe sono stati capaci di organizzare in modo autonomo e indipendente oltre 150 presentazioni del libro “Mamadou va a morire” e oltre 300 proiezioni del documentario “Come un uomo sulla terra”. Adesso è il momento di continuare a creare una mobilitazione sui temi della frontiera. Anche con questo audio documentario di Roman Herzog. Che per la prima volta porta in Italia le voci degli emigranti e dei rifugiati prima del loro imbarco e prima del loro respingimento.

Noi difendiamo l’Europa

Opposizione politica e lotta all’immigrazione in Libia

In 70 minuti di audio, la lotta all’immigrazione in Libia e l’opposizione politica al regime. Con le voci dei profughi, della polizia, e degli oppositori. Interamente registrato in Libia

Un lavoro di Roman Herzog

Anteprima nazionale il 24 settembre alle 21.00

Nuovo Cinema Aquila, via l’Aquila 68, Roma

La lotta all’immigrazione raccontata per la prima volta in un documentario audio interamente registrato in Libia, seguendo le autorità libiche nelle loro attività e visitando i campi di detenzione dove sono rinchiusi profughi e emigranti. Con le testimonianze drammatiche dei rifugiati internati, che raccontano la loro fuga, le torture nelle carceri libiche e le violenze della vita quotidiana a Tripoli. E le dure parole dei militari libici, che all’Europa chiedono di finanziare il loro apparato militare perché “noi difendiamo l’Europa”.

Per ascoltare un estratto dell’audio documentario:


http://fortresseurope.blogspot.com/2009/09/noi-difendiamo-leuropa-un-audio.html