23 milioni di vaccinandi

ROMA – Finora il governo aveva detto che avrebbe fatto vaccinare contro la
nuova influenza 8 milioni e mezzo di italiani, quelli più a rischio, il
personale sanitario e i soggetti più deboli. Ora aggiunge alla prima tranche
altri 15 milioni e mezzo di giovani tra i 2 e i 27 anni. “Perché i bambini e
i giovani – ha spiegato il ministro del Welfare Maurizio Sacconi – sono più
suscettibili al virus e quindi serbatoi di infezione”. La vaccinazione
inizierà a gennaio 2010 proseguirà fino al termine della profilassi quando,
contro l’H1N1, saranno vaccinati 4 italiani su 10.

Durante la question time alla Camera, il ministro del Welfare ha
approfittato dell’occasione per ripetere che è ingiustificato ogni tipo di
allarmismo: “E’ previsto un aumento dei casi di nuova influenza – ha ammesso
Sacconi – ma ciò non desta preoccupazione. I filtri per tenere il virus
lontano dala nostra penisola hanno retto: solo 320 casi in Italia, contro
gli oltre 17.000 in Europa di cui più di 10 mila solo in Gran Bretagna”.

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da
http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/cronaca/nuova-influenza/vaccinazion
e/vaccinazione.html

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DUE DOMANDE (che “sorgono spontanee”):

se “è ingiustificato ogni tipo di allarmismo” e se l'”aumento dei casi di nuova influenza [...] non desta preoccupazione”, perché vaccinare mezza popolazione italiana? parliamo di 23 milioni di persone seriamente o sono cifre creative come la famosa finanza di 3monti?