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Archive for May, 2008

! maggio e giugno a Roma : un calendario !

Posted by mg on May 12, 2008

maggio e giugno a Roma

alcuni incontri, mostre, letture e presentazioni

maggio 2008

giovedì 15 maggio, La camera verde (via G.Miani 20)

ore 20.00 Lettura di poesie:

Marco Giovenale, La casa esposta (Le Lettere, 2007)

Andrea Raos, Le api migratori (Oedipus, 2007)

*

mercoledì 21 maggio, La camera verde (via G.Miani 20)

ore 20.00 Presentazione del libro e cd

Tiresia di Giuliano Mesa

Interviene Marco Giovenale

*

venerdì 23 maggio, Bookàbar - Palazzo delle Esposizioni (via Milano 15/17)

ore 18.00 Éric Suchère legge alcuni suoi testi editi e inediti

Traduzioni di Andrea Raos e Michele Zaffarano

*

sabato 24 maggio, La camera verde (via G.Miani 20)

ore 18.00 Inauguarazione mostra di fotografia

Be Carefully di Grazia Menna

*

mercoledì 28 maggio, La camera verde (via G.Miani 20)

ore 18.00 presentazione delle opere e del libro

Il Rogo - La passione di Giovanna d’Arco

di Alfredo Anzellini

*

sabato 31 maggio, La camera verde (via G.Miani 20)

ore 20.00 presentazione dei libri

Dallo stesso altrove di Marina Pizzi e

Witness di Kathleen Fraser

Collana Felix : http://felixseries.blogspot.com

giugno 2008

mercoledì 4 giugno, La camera verde (via G.Miani 20)

ore 20.00 Presentazione del libro e cd

Tiresia di Giuliano Mesa

*

Intervengono Bruno Torregiani e Alessandro Baldacci

venerdì 6 giugno, Libreria Empiria

ore 18.00 Kathleen Fraser e Andrea Raos : in mutual translation

I due autori leggeranno ciascuno testi (tradotti) dell’altro

English & Italian readings & translations

*

sabato 7 giugno, La camera verde (via G.Miani 20)

“DADA 1929″

ore 19.00 presentazione dei libri

Blu di prussia di Francesco Forlani e Dina Rosa

Figure di reato di Giulio Marzaioli

SMS/MMS di Francesca Vitale

Las calles de l’alma di Gerardo Di Fabrizio

*

mercoledì 11 giugno, La camera verde (via G.Miani 20)

ore 20.00 Presentazione del libro e cd

Tiresia di Giuliano Mesa

Interviene Florinda Fusco

*

giovedì 12 giugno, La camera verde (via G.Miani 20)

ore 18.00 Inaugurazione mostra di pittura

Inorganica vicenda di Davide Racca

*

sabato 14 giugno, La camera verde (via G.Miani 20)

ore 20.00 presentazione dei libri

Diphasic Rumors di Jon Leon e

Thing Ode di Jennifer Scappettone

Collana Felix : http://felixseries.blogspot.com

Interviene Gherardo Bortolotti

*

mercoledì 18 giugno, La camera verde (via G.Miani 20)

ore 20.00 Presentazione del libro e cd

Tiresia di Giuliano Mesa

Intervengono Andrea Raos e Luigi Severi

*

sabato 21 giugno, La camera verde (via G.Miani 20)

ore 20.00 presentazione delle cartoline d’artista

FRACTURED//Connections… di Joe Ross e

A new house di Michele Zaffarano

*

mercoledì 25 giugno, La camera verde (via G.Miani 20)

ore 20.00 Presentazione del libro e cd

Tiresia di Giuliano Mesa

Intervengono Andrea Inglese e Francesco Forlani

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Suchère a Roma: il 23 maggio

Posted by mg on May 12, 2008

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Le Lettere: letture

Posted by mg on May 11, 2008

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15 maggio

Posted by mg on May 11, 2008

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Una piccola nota bibliografica su Emilio Villa

Posted by mg on May 11, 2008

ripropongo - variato e aggiornato - un articolo
apparso sul «manifesto» il 28 marzo scorso

A poca distanza e anzi in contemporanea con la grande retrospettiva curata da Claudio Parmiggiani a Reggio Emilia, si è tenuta a Roma la mostra-omaggio “Ulissici”, dedicata a Emilio Villa, presso Hybrida Contemporanea (28 marzo - 19 aprile), con opere di Balestrini, Della Porta, Di Donato, Fontebasso De Martino, Limoni, Lombardi, Lotito, Ricciardi.

È stata una ulteriore (felice) occasione di dimostrare come oramai del poeta, artista e critico Villa non si possa parlare come di un autore per pochi (precisamente: per i pochi possessori dei suoi introvabili testi). La grandezza di questo maestro del XX(I) secolo è ri/conoscibile grazie a pubblicazioni e ristampe che lo restituiscono al ruolo di rilievo che di fatto ha avuto e ha nelle arti, nella sperimentazione e nel dibattito vivo, di adesso. Moltissimo si deve, nell’attività soprattutto editoriale di memoria, difesa e rilancio (ristampa e studio) del suo lavoro, ad Aldo Tagliaferri (che dell’autore firma la biografia Il clandestino, DeriveApprodi 2004), e a Cecilia Bello Minciacchi, Andrea Cortellessa, Gianfranco Baruchello, Carla Subrizi.

Nell’edizione della Coliseum di Nanni Cagnone possono ancora trovarsi copie di Opere poetiche (1989). Come si trovano le 12 sibyllae pubblicate da Michele Lombardelli nel 1995. I volumi sono poi arricchiti dall’uscita delle poesie raccolte in Zodiaco (a cura di Tagliaferri e Bello) presso Empiria nel 2000.

Un testo prezioso, pubblicato dalle edizioni della libreria Coliseum di Giorgio Mosci, è Conferenza (1997), con fulminanti decisive note sull’espressionismo astratto che sono anche dichiarazioni di poetica e di etica. (Così come saggio e prosa materica formano le pagine de L’arte dell’uomo primordiale, che grazie a Tagliaferri è uscito per Abscondita nel 2005).

Pubblicati nel ‘96 ma ancora disponibili sono gli scritti villiani dedicati a Burri: Pittura dell’ultimo giorno (Le Lettere); ma per il Villa critico d’arte fa testo sia la raccolta antologica Critica d’arte 1946-1984, curata da Aniello De Luca per Città del sole (2000), sia soprattutto la meritoria riedizione - abbondantemente accresciuta di saggi a suo tempo non stampati da Feltrinelli - di Attributi dell’arte odierna, di nuovo a cura di Tagliaferri, nella collana FuoriFormato diretta da Andrea Cortellessa per Le Lettere (2008).

Del Villa grecista e semitista vanno citate due opere: la traduzione dell’Odissea (riproposta da DeriveApprodi nel 2005) e la traduzione e commento di Proverbi e Cantico, dalla Bibbia, in un volume curato da Cecilia Bello Minciacchi per le edizioni Bibliopolis (2004), nella collana Poesia diretta da Mariano Baino. L’impianto fortemente laico delle traduzioni di Villa, e la loro ricchezza di spunti e note filologiche, trovano qui un primo organico esito editoriale.

Non dimenticabili sono poi alcuni studi su Villa. Due esempi, in estrema sintesi: la sezione monografica Nel mondo e con(tro) il mondo curata da Federico Francucci per la rivista «Atelier» nel marzo 2007 (con interventi di vari autori), e la raccolta degli atti del convegno dedicato a Villa dall’Università di Salerno nel novembre 2005, a c. di Gian Paolo Renello: Segnare un secolo. Emilio Villa: la parola, l’immagine (DeriveApprodi, 2007).

Assolutamente da leggere infine Villa(Vive!), la bella recensione della mostra di Reggio che Fabio Pedone ha scritto per Nazione indiana. Una scheda del catalogo della mostra è ovviamente sul sito delle Edizioni Mazzotta.

A proposito di cataloghi, stando a IBS sembrerebbe tornato disponibile il libro sulla mostra Emilio Villa. Opere e documenti, uscito nel 1996 per Skira (a cura di Bruno Corà e Tagliaferri).

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“the utopian library” — a letter from Vittore Baroni

Posted by mg on May 11, 2008

ARTIST’S BOOKS – ALTERED BOOKS – IMPOSSIBLE BOOKS

ANTI-BOOKS – REVOLUTIONARY BOOKS – IMAGINARY BOOKS

THE UTOPIAN LIBRARY

In July-August 2008 the BAU Cultural Association (www.bauprogetto.it)
will organize in Viareggio a multimedia festival titled THE PLACES OF
UTOPIA, that will include art shows and installations, performances,
readings, workshops, conferences and other events revolving around the
theme of UTOPIA.

As part of this festival, I will coordinate THE UTOPIAN LIBRARY, a
reading room where the visitors will be able to look through a
collection of international artists’ books culled from the E.O.N.
archives plus books expressly submitted. The books will be on display
in shelves and over tables, with the possibility of a direct, hands on
fruition.

You are welcomed to CONTRIBUTE A BOOK to the UTOPIAN LIBRARY, either
an original work related to the utopian theme, or a book you have done
in the past that you think will fit the project. An illustrated
catalogue of the books received will be sent to all the participants
(Arte Postale! magazine n. 95). Your book will not be returned, but at
the end of the festival will become part of the E.O.N. archive.

The size, medium and technique for the books is FREE.

The material is not restricted to paper, but please take into
consideration the hands on approach.

Deadline: all the books should arrive BEFORE JULY 15, 2008.

Mail to: Vittore Baroni, via C. Battisti 339, 55049 Viareggio (LU), Italy

Thanks in advance for your participation

Feel free to circulate this invite

Vittore Baroni

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Pubblico dormitorio Massuero: il 13 maggio a Milano

Posted by mg on May 10, 2008

Casa della Poesia, largo Marinai d’Italia, Milano

13 maggio 2008, ore 21

Performance poetica & cinema

di

Pubblico dormitorio Massuero

Il “Pubblico dormitorio Massuero”, involuzione gerontica del Collettivo di Pronto Intervento Poetico “Altri Luoghi” è formato dal seguente personale: Marco Berisso, Guido Caserza, Marcello Frixione, Paolo Gentiluomo.

La serata del pubblico dormitorio Massuero è divisa in due parti: nella prima parte il personale del Massuero leggerà parti di un testo in prosa e in versi, rifacimento colettivo di un precedente rifacimento trecentesco del Nuovo Testamento. Nella seconda parte verrà proiettato un remake artigianale a zero budget del film “Shining”, intitolato “beliin sciain”, interpretato dal personale del Collettivo di Pronto Intervento Poetico “Altri Luoghi”, costituito da Marco Berisso, Piero Cademartori, Guido Caserza, Marcello Frixione, Paolo Gentiluomo; guest star: Cristiana Baietti Berisso.

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Giuliano Mesa, “Tiresia”

Posted by mg on May 10, 2008

Giuliano Mesa:

TIRESIA

oracoli, riflessi

22 luglio 2000 - 24 gennaio 2001

*

Poesie. E traduzioni in:

francese (a c. di Andrea Raos e Éric Houser), inglese (a c. di Serenella Zanotti), spagnolo (a cura di Jeamel Flores Haboud), tedesco (a c. di Andreas F. Müller).

Con una sequenza di opere pittoriche di Matias Guerra.

Il volume contiene un cd con letture dell’autore: Tiresia e altre poesie

Roma, La camera verde, 2008, pp. 72

Tiresia nasce come testo per un’opera di poesia e musica elettronica realizzata con il compositore Agostino Di Scipio. La prima esecuzione è avvenuta a L’Aquila il 12 dicembre 2001, nell’ambito del Festival “Corpi del suono”, con installazioni di Matias Guerra. Altre esecuzioni a Roma (Festival “Play” di Nuova Consonanza, Goethe Institut, novembre 2003) e a Berlino (DAAD, giugno 2005), con nuove installazioni e video di Matias Guerra e con la partecipazione di Anna Clementi.

Alcuni frammenti dell’opera sono stati pubblicati nel cd antologico Music/Text II, Capstone, New York 2001.

Il testo del Tiresia è stato pubblicato in “Play”, 40° Festival di Nuova Consonanza, Roma 2003; “Hortus Musicus”, n. 18, aprile-giugno 2004; “La Camera Verde. Il Libro dell’Immagine”, vol. V, Roma 2006.

La traduzione francese di Andrea Raos e Éric Houser è apparsa, parziale, in “Action Poétique”, n. 177, settembre 2004, e integrale in En tous lieux nulle part ici [une anthologie], a cura di Henri Deluy, Le Bleu du Ciel, Parigi 2006. La traduzione tedesca di Andreas F. Müller, preparata per l’esecuzione berlinese del Tiresia, è stata pubblicata sul n. 144 di “Wespennest”, Vienna, settembre 2006. La traduzione spagnola di Jeamel Flores Haboud è apparsa sul n. 22 di “Fabula”, La Rioja, Spagna, primavera-estate 2007. Per la traduzione inglese, che viene pubblicata nel volume per la prima volta, si ringraziano Susana Gardner e Patricia Robinson, che hanno contribuito con consigli sempre preziosi.

*

Centro Culturale
»LA CAMERA VERDE«
Via Giovanni Miani, 20, 20/a, 20/b - 00154 Roma
tel. 340 5263877
e-mail: lacameraverde @ tiscali . it

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presenza

Posted by mg on May 9, 2008

In una lettera recente, un’autrice con cui sono in corrispondenza anche per traduzioni mi ringrazia “per il dolore” dei testi (di Criterio dei vetri, in particolare). La cosa non può che colpirmi — favorevolmente.

Questo è uno degli elementi di cui non si parla (ma ne parla ovviamente e con grande sensibilità Cecilia Bello nella postfazione):

La rimozione del dolore

è così forte nelle annotazioni intorno alla poesia contemporanea…

Non dico rimozione della “rappresentazione” del dolore: di rappresentazione in giro ce n’è a vagoni, anzi direi a bidoni, e in prosa e in romanzi perfino, oltre e più che in versi.

Non parlo di rappresentazione o finzione ma di presenza.

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Michele Fianco, “Soloinversi”: San Lorenzo, 15 maggio

Posted by mg on May 9, 2008

15 maggio 2008 ore 18.00

Michele Fianco
soloinversi
con

Stefano Nencha chitarra
Alessia Piermarini voce
Francesco Poeti chitarra


Solo in versi, esperimento in versi e in jazz. Appuntamento giovedì 15 maggio alle 18.00 nell’ambito del ciclo di incontri letterari Occasioni2, a cura di Vilma Costantini e Francesco Muzzioli, ospitato dal Blow Club di S. Lorenzo (via di Porta Labicana 24). Un incontro tra poesia contemporanea e standard della tradizione jazzistica, in occasione della presentazione della raccolta di Michele Fianco Versi in via di liberazione (e un numero civico) (Le impronte degli uccelli, 2008). “La poesia come strumento solista all’interno di una formazione jazz”. Questa l’idea che vede coinvolti, oltre l’autore, Stefano Nencha e Francesco Poeti, due tra i più raffinati chitarristi dell’attuale panorama jazz italiano e Alessia Piermarini, forse la voce più interessante e originale della nuova generazione di cantanti.

 

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“Nostro lunedì”: Torino, 10 maggio

Posted by mg on May 8, 2008

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Otoliths #9

Posted by mg on May 8, 2008

It is with both pleasure & sorrow that I announce the going live of issue nine of Otoliths. The pleasure is because this issue marks the beginning of Otoliths’ third year, & once again contains a great variety of text & visual work. The sorrow is because Rochelle Ratner, a frequent contributor to this journal, passed away on March 31st. I’d like to dedicate this issue, in which she has new poems, to her.

In this issue are Rochelle Ratner, harry k stammer, Adam Fieled, Bill Drennan, David-Baptiste Chirot, Joel Chace, Michael Farrell, Reed Altemus, Andrew Lundwall, Douglas Barbour & Sheila E. Murphy, William Doreski, Duane Locke, Stu Hatton, Joe Balaz, Jeff Harrison, Raymond Farr, Esa Mäkijärvi, Bobbi Lurie, Julian Jason Haladyn, Simon Perchik, Suzanne Grazyna, Eileen R. Tabios, Diana Magallón & Jeff Crouch, Jeff Crouch & Matina L. Stamatakis, Thomas Lowe Taylor, Glenn R. Frantz, Angela Genusa, Randy Thurman, Philip Byron Oakes, Mark Cunningham, Geof Huth, Andrew Topel & Jim Leftwich & John M. Bennett, John M. Bennett, John M. Bennett & Luigino Solamito & Sheila E. Murphy, John M. Bennett & Scott MacLeod, Scott MacLeod, Robert Gauldie, Adam Strauss, Marcia Arrieta, Elizabeth Kate Switaj, William Allegrezza, Ernesto Priego, Ed Schenk, Irving Weiss, Mary Kasimor, Christopher Major, Derek Owens, Paul Siegell, Daniel f Bradley, Daniel Morris, Steve Timm, Mary Ellen Derwis, Thomas Fink, Louise Landes Levi, Toni Simon, Martin Edmond & Kirsten Kaschock.

Mark Young

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Roma, 15 maggio: Api e Casa !

Posted by mg on May 8, 2008

Roma, Giovedì 15 maggio 2008, ore 20:00

Centro Culturale
»LA CAMERA VERDE«

via G. Miani 20

API E CASA

Letture di poesie da

»La casa esposta«

di Marco Giovenale

Le Lettere, 2007

e

»Le api migratori«

di Andrea Raos

Oèdipus, 2007

Marco Giovenale presenta le Api di Andrea Raos

Andrea Raos presenta la Casa di Marco Giovenale

Entrambi leggeranno dal proprio libro

§

Centro Culturale
»LA CAMERA VERDE«
Via Giovanni Miani, 20, 20/a, 20/b - 00154 Roma
tel. 340 5263877

[ comunicato stampa: pdf file 72 Kb ]

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Porto di Toledo

Posted by mg on May 7, 2008

ecco gli ultimi interventi apparsi sul Porto di Toledo, www.lerotte.net:

Antonella Anedda. Una Mesopotamia interiore. La ripetizione tra parola e immagine
http://www.lerotte.net/index.php?id_article=77

Marco Giovenale traduce Emily Dickinson, Spring
http://www.lerotte.net/index.php?id_article=76

Laura Bocci: Scrivere di seconda mano. Riscrivere la letteratura
http://www.lerotte.net/index.php?id_article=75

Antonella Anedda, Autotraduzione. Dedicato a Bill Viola
http://www.lerotte.net/index.php?id_article=74

Reciproca traduzione . Antonella Anedda/ Jamie McKendrick
http://www.lerotte.net/index.php?id_article=73

“Tradurre è mancare il bersaglio”. Poesie inedite di Peter Waterhouse tradotte da Camilla Miglio
http://www.lerotte.net/index.php?id_article=72

Sapienza metrica e scatole cinesi: sei poesie di Jan Wagner, di Irene Fantappiè
http://www.lerotte.net/index.php?id_article=71

Gli Incontri - Fotografia e Poesia persiana, di Bijan Jalali, Mohammad Reza Mirzaei, Domenico Ingenito
http://www.lerotte.net/index.php?id_article=70

Dalla lingua madre. “Novembre” di G. Pascoli, italiano-tedesco, di Roberto Gaudioso
http://www.lerotte.net/index.php?id_article=69

Scheda: Letteratura postcoloniale in Namibia, di Nunzia Peluso
http://www.lerotte.net/download/article/articolo-68.pdf

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Da “Borderless bodies” di Linh Dinh

Posted by mg on May 7, 2008

Le undici poesie di Linh Dinh da Borderless bodies, uscite in gammm nell’ottobre 2007 e riproposte sull”Ulisse n.10 (aprile 2008), sono anche in Detainees

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!! coconut 12 !!

Posted by mg on May 6, 2008

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Forlani + Inglese = Ischia oggi

Posted by mg on May 6, 2008

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Piccola nota bibliografica su Emilio Villa

Posted by mg on May 5, 2008

ripropongo - assai variato e aggiornato - un articolo
apparso sul «manifesto» il 28 marzo scorso

 

A poca distanza e anzi in contemporanea con la grande retrospettiva curata da Claudio Parmiggiani a Reggio Emilia, si è tenuta a Roma la mostra-omaggio “Ulissici”, dedicata a Emilio Villa, presso Hybrida Contemporanea (28 marzo - 19 aprile), con opere di Balestrini, Della Porta, Di Donato, Fontebasso De Martino, Limoni, Lombardi, Lotito, Ricciardi.

È stata una ulteriore (felice) occasione di dimostrare come oramai del poeta, artista e critico Villa non si possa parlare come di un autore per pochi (precisamente: per i pochi possessori dei suoi introvabili testi). La grandezza di questo maestro del XX(I) secolo è ri/conoscibile grazie a pubblicazioni e ristampe che lo restituiscono al ruolo di rilievo che di fatto ha avuto e ha nelle arti, nella sperimentazione e nel dibattito vivo, di adesso. Moltissimo si deve, nell’attività soprattutto editoriale di memoria, difesa e rilancio (ristampa e studio) del suo lavoro, ad Aldo Tagliaferri (che dell’autore firma la biografia Il clandestino, DeriveApprodi 2004), e a Cecilia Bello Minciacchi, Andrea Cortellessa, Gianfranco Baruchello, Carla Subrizi.

Nell’edizione della Coliseum di Nanni Cagnone possono ancora trovarsi copie di Opere poetiche (1989). Come si trovano le 12 sibyllae pubblicate da Michele Lombardelli nel 1995. I volumi sono poi arricchiti dall’uscita delle poesie raccolte in Zodiaco (a cura di Tagliaferri e Bello) presso Empiria nel 2000.

Un testo prezioso, pubblicato dalle edizioni della libreria Coliseum di Giorgio Mosci, è Conferenza (1997), con fulminanti decisive note sull’espressionismo astratto che sono anche dichiarazioni di poetica e di etica. (Così come saggio e prosa materica formano le pagine de L’arte dell’uomo primordiale, che grazie a Tagliaferri è uscito per Abscondita nel 2005).

Pubblicati nel ‘96 ma ancora disponibili sono gli scritti villiani dedicati a Burri: Pittura dell’ultimo giorno (Le Lettere); ma per il Villa critico d’arte fa testo sia la raccolta antologica Critica d’arte 1946-1984, curata da Aniello De Luca per Città del sole (2000), sia soprattutto la meritoria riedizione - abbondantemente accresciuta di saggi a suo tempo non stampati da Feltrinelli - di Attributi dell’arte odierna, di nuovo a cura di Tagliaferri, nella collana FuoriFormato diretta da Andrea Cortellessa per Le Lettere (2008).

Del Villa grecista e semitista vanno citate due opere: la traduzione dell’Odissea (riproposta da DeriveApprodi nel 2005) e la traduzione e commento di Proverbi e Cantico, dalla Bibbia, in un volume curato da Cecilia Bello Minciacchi per le edizioni Bibliopolis (2004), nella collana Poesia diretta da Mariano Baino. L’impianto fortemente laico delle traduzioni di Villa, e la loro ricchezza di spunti e note filologiche, trovano qui un primo organico esito editoriale.

Non dimenticabili sono poi alcune novità su Villa. Due esempi, in estrema sintesi: la sezione monografica Nel mondo e con(tro) il mondo curata da Federico Francucci per la rivista «Atelier» nel marzo 2007 (con interventi di vari autori), e la raccolta degli atti del convegno dedicato a Villa dall’Università di Salerno nel novembre 2005, a c. di Gian Paolo Renello: Segnare un secolo. Emilio Villa: la parola, l’immagine (DeriveApprodi, 2007).

Assolutamente da leggere infine Villa(Vive!), la bella recensione della mostra di Reggio che Fabio Pedone ha scritto per Nazione indiana. Una scheda del catalogo della mostra è ovviamente sul sito delle Edizioni Mazzotta.

A proposito di cataloghi, stando a IBS sembrerebbe tornato disponibile il libro sulla mostra Emilio Villa. Opere e documenti, uscito nel 1996 per Skira (a cura di Bruno Corà e Tagliaferri).

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10 maggio: calendario delle iniziative a Calenzano

Posted by mg on May 5, 2008

Il TEATRO DELLE DONNE / COMUNE DI CALENZANO / Centro Nazionale di Drammaturgia

TEATRO MANZONI

STAGIONE 2007-2008

Autrici a Confronto / Festival nazionale sulla drammaturgia contemporanea delle donne
XVI edizione

Sabato 10 MAGGIO

Iniziativa straordinaria

DRAMMATURGIA e VIOLENZA alle DONNE

dalle ore 18:00

Convegno con le autrici e letture

ore 20:30

Inaugurazione nuova sede dell’archivio del Centro Nazionale di Drammaturgia (via Mascagni, 16): cena al buffet

ore 21:30

OUTIS-Centro Nazionale di Drammaturgia Contemporanea

IL MOSTRO

Una parabola moderna sull’amore

(spettacolo ispirato alla vera storia di Natasha Kampusch)

drammaturgia e regia di PIA FONTANA. Con GAETANO D’AMICO e TERESA TIMPANO

*

IL TEATRO DELLE DONNE

presso Il Teatro Manzoni – via Mascagni, 18 – 50041 Calenzano (FI)

telefono e fax 055.8877213 – 055.8876581

e.mail: teatro.donne @ libero . it

web site: www.donne.toscana.it/centri/teatrodonne

Il TEATRO DELLE DONNE COMUNE DI CALENZANO
Centro Nazionale di Drammaturgia

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Calenzano, 10 maggio: “Drammaturgia e violenza alle donne”

Posted by mg on May 5, 2008

Ministero per i beni e le attività culturali-Direzione Generale Spettacolo dal vivo
Regione Toscana - Assessorato alla Cultura
Provincia di Firenze - Assessorato alla Cultura
Comune di Firenze - Assessorato alla Cultura/Assessorato alla Pubblica Istruzione
Comune di Campi Bisenzio - Assessorato alla Cultura
Comune di Sesto Fiorentino-Assessorato alla Cultura

COMUNE DI CALENZANO

IL TEATRO DELLE DONNE

Centro Nazionale di Drammaturgia

Autrici a Confronto

Festival nazionale sulla drammaturgia contemporanea delle donne

XVI Edizione

sabato 10 MAGGIO

INIZIATIVA STRAORDINARIA

“Drammaturgia e violenza alle donne”

Sono 10 milioni le donne tra i 14 e i 59 anni che hanno subito molestie o ricatti sessuali nel corso della vita. Sono 900 mila i ricatti sessuali che avvengono sul lavoro e 500 mila gli stupri o i tentati stupri. Questi i dati Istat. La violenza domestica è la forma di violenza più diffusa nel mondo. Almeno il 20% delle donne ha subito abusi fisici o violenza sessuale. Fino al 70% degli omicidi di donne avviene per mano del partner o dell’ex (dati Amnesty International). Secondo i dati della prefettura di Firenze nei primi sei mesi del 2007 i casi di violenza raccolti dalle forze dell’ordine e dai sevizi sanitari sono stati 57. Contro i 42 del 2006 e i 37 del 2005. Un incremento tanto consistente quanto preoccupante. Trattasi infatti dei casi denunciati, delle donne che hanno avuto il coraggio di uscire allo scoperto. Non sappiamo quanti siano in realtà i casi di violenza. Ma è un fenomeno in crescita. La recrudescenza della violenza nei confronti delle donne è un fatto preoccupante, come sono inquietanti i tanti delitti messi in atto nei confronti delle donne generalmente in ambito familiare.

A Firenze dei casi di violenza alle donne si occupa Artemisia, associazione convenzionata con il Comune di Firenze. Nel 2007 i casi presi in carico dall’associazione sono notevolmente aumentati rispetto al 2006. Nella gran parte dei casi si tratta di violenza fisica e psicologica, ma anche economica, sessuale, a volte di vere e proprie persecuzioni. Sono donne in gran parte italiane ma anche romene, peruviane, albanesi.

Ma la violenza non è solo questa. C’è una violenza sulle donne che viene perpetrata in maniera collettiva, attraverso discriminazioni o crociate che coinvolgono movimenti, a volte stati. Questa violenza viene da lontano, viene dallo storico bisogno del potere maschile di controllare la capacità riproduttiva delle donne, potere unico e non condivisibile che alle donne è stato spesso fatto pagare a caro prezzo, in vari periodi storici e in molti modi, da società che non hanno accettato e non accettano la “diversità” delle donne.

La riflessione che vogliamo aprire è su come la drammaturgia delle donne si è occupata o si può occupare dell’argomento portando in scena violenze subite, testi autobiografici, episodi storici, o affrontando casi presi in considerazione dalla stampa nazionale e internazionale.

Il 10 maggio convochiamo al Teatro Manzoni un appuntamento straordinario dedicato alle autrici e ai testi di drammaturgia contemporanea che si sono confrontati con il tema della violenza alle donne.

Un convegno per fare il punto della situazione di un teatro d’impegno civile su un tema specifico, su cui ora come non mai le donne devono tenere alta la guardia, nella consapevolezza che le conquiste delle donne non sono “per sempre” e che solo la loro capacità di fare un’altra-cultura e un’altra-informazione potrà salvaguardarne i diritti.

Un momento laboratoriale, in cui confrontare testi, progetti, idee, un punto di partenza per una serie d’iniziative su questo tema da proporre nell’arco della prossima stagione.

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alcuni post su n. i.

Posted by mg on May 5, 2008

segnalo alcuni tra i post molto importanti usciti su n.i. recentemente:

Voce all’Editore
I pirati della spazzatura
VILLA(VIVE!)
I numeri, la pancia, la ricostruzione

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embargo voice

Posted by mg on May 4, 2008

Milli Graffi, embargo voice, prefazione di A.Cortellessa, pp.102, 2006
Bibliopolis Poesia 4

ISBN 88-7088-512-7

scheda editoriale:

Questa è la quarta raccolta di poesie di Milli Graffi, e giunge al fondo di una lunga interrogazione sulle sorti della poesia. Nasce da un disagio. Dall’oblio in cui sono caduti tutti gli interessi culturali che avevano sostenuto la scena letteraria del Novecento, non ultima la vivacissima discussione sollevata dalle scienze umane. Embargo vuol dire chiusura, esclusione. Vuol dire perdere l’orientamento, perdere la teoria, perdere i compagni di strada. Eppure quando si riesce a descrivere il disagio, forse si è già entrati nella ripresa. Le poesie qui raccolte sono quasi tutte molto recenti, a parte l’ultima sezione stringa una storia che era in qualche modo inaugurale della crisi. Un libro da leggere alla rovescia? Piuttosto un libro sulla contemporaneità di tutte le istanze, sulla convivenza continua del tempo con se stesso, passato e futuro. Sulla necessità di sentire la voce della lingua che si parla, anche a costo di dissolvere in essa il proprio io. Andrea Cortellessa ha individuato “la fobia di un’identificazione ultima del soggetto [in] tutti i libri di Milli Graffi”, e alla fine può concludere: “Embargo voice è il libro di Milli in cui più ci si spinge a rischiare lo squarciarsi del velo. E lo si può anzi leggere, per certi versi, come una vera e propria escussione del ‘caso’ in oggetto: un prolungato procedimento indiziario che, con movenza non nuova all’autrice ma mai così sistematica, produce il senso (o un senso) dal bricolage di una «scrittura» che, dolorosamente ma necessariamente, ‘cammina / sui propri cocci’”.

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8 maggio: “Deep sky” a Bologna

Posted by mg on May 4, 2008

CENTRO CULTURALE TEATROAPERTO - TEATRO DEHON

*Sezione Cultura e Arte*

diretta da Paolo Badini e Arrigo Grazia

/*” D E E P S K Y ” */

/* */

/* l e t t u r a d i P o e s i a*/ :

di

*VINCENZO BAGNOLI*

il giorno 8 maggio 2008 alle ore 18:00

*

Teatro Dehon - Via Libia ,59- 40138 Bologna

Tel 051/342934 Fax 051/238592

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su compostxt: Isgrò

Posted by mg on May 4, 2008

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due post di Massimo Gezzi

Posted by mg on May 4, 2008

Segnalo con piacere due post importanti di Massimo Gezzi:

L’attimo dopo - Un reading

E’ nata “Fuori commercio”

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Biagio Cepollaro: “1951, gli artisti dell’Origine”

Posted by mg on May 4, 2008

1951. GLI ARTISTI DELL’ORIGINE. UN RACCOGLIMENTO UMILE MA CONCRETO

 

Rileggendo il Manifesto del Gruppo Origine del 1951 costituito da Burri, Bollacco ,Capogrossi e Colla ciò che colpisce è una doppia assunzione: la conclusione dell’astrattismo come esperienza generale e il rifiuto del decorativo che può ricomparire, a loro avviso, anche negli sviluppi del non-figurativo.

Si prendono le distanze dalla ‘compiacenza decorativa’, dal ‘manierismo’, per riaffermare con forza ‘un raccoglimento umile ma concreto’ alla radice del fare arte.

Ecco: ciò che precisamente mi colpisce è che la vera discriminante tra l’arte da fare e l’arte che non interessa fare non è posta innanzitutto in alcune caratteristiche formali (anche se poi qualsiasi scelta necessariamente in quelle caratteristiche s’incarna) ma nell’atteggiamento di partenza.

È come se fin da allora apparisse chiaro che non era la novità o la piacevolezza del segno a garantire il senso dell’operazione ma la qualità sottile, silenziosa, originaria da cui quel segno prendeva le mosse. Era quest’origine la base del vigore, dell’energia e della necessità dell’opera.

Era quasi il presentimento in grandissimo anticipo di ciò che poi sarebbe accaduto: lo svuotamento veloce delle forme nell’estetizzazione generale della comunicazione sociale.

In questo caso alla ‘compiacenza decorativa’ si è sostituita l’implicita richiesta di abbassamento del gusto tanto più vertiginoso quanto più veloce si andava imponendo la consumazione non più dell’opera d’arte ma della semplice e irrelata percezione.

E così allo sguardo si è sostituito il colpo d’occhio che non chiede neanche più ‘compiacenza decorativa’, chiede solo di non essere interrotto nel suo frenetico vedere senza guardare.

Di fatto la minaccia che incombe sul sistema nervoso dei ragazzi che giocano alla play è la realtà del regime percettivo degli adulti. Talvolta con travaso di apparato mitologico (giochi che rincorrono il cinema o viceversa, guerra come videogioco e videogioco sparatutto)…

Piuttosto che a rallentare le tecnologie hanno puntato a velocizzare (Virilio: la velocità e la guerra, il mercato) fino all’indifferenza, cioè alla non differenza, al non saper più distinguere il meglio dal peggio.

Il mistero della vita all’origine era l’obiettivo di questi artisti, qualche anno dopo la fine della guerra. E prima che arrivasse la vulgata dello strutturalismo e il mito scientista con tutta la sicumèra delle neoavanguardie (si potrebbero considerare quelle letterarie come effetto collaterale di quelle artistiche e musicali).

Prima del formalismo (più o meno manierista nella versione alta o bassa) come condizione unica del rappresentare: è comico parlare di post-umano quando proprio l’umano è ciò che costantemente resta al di là da venire, nel mezzo come siamo di una infinita preistoria.

Questo è anche uno dei motivi per cui è difficile farsi comprendere senza accettare campi di discorso pre-confezionati.

In fondo se si aggiunge una sofisticata tecnologia ad una preistoria infinita, il banale e la violenza tendono ad identificarsi.

 

Biagio Cepollaro

 

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Sulla Camera verde

Posted by mg on May 3, 2008

Una bella annotazione di Biagio Cepollaro sulla Camera verde:

qui: http://www.cepollaro.splinder.com/post/16927778

e qui: http://www.nazioneindiana.com/2008/04/30/voce-alleditore/

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Per Luigi Meneghello: oggi da Rinascita (Roma)

Posted by mg on May 3, 2008

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Tentativo di esaurimento di un luogo parigino

Posted by mg on May 2, 2008

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La differenza

Posted by mg on May 2, 2008

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A Poet’s Theater Showcase

Posted by mg on May 2, 2008

Returning from One Place to Another: A Poet’s Theater Showcase
Curated by John Beer
May 2-25, 2008
Chicago, IL

*PANEL DISCUSSION: Poet’s Theater
Saturday, May 3, 2-3:30pm
at Experimental Station, 6100 S. Blackstone
http://www.experimentalstation.org
Free

This panel will provide context for and insight into the work of the
artists performing throughout the Poet’s Theater festival. Panelists
will examine such questions as: What is Poet’s Theater, and is it its
own genre, a hybrid genre, or a way of resisting genres? How have
poetry and performance influenced one another over the past century?
How does the idea of Poet’s Theater relate to larger questions about
the avant-garde? What is the future for Poet’s Theater? The panel
will include poets, performers, and critics: Jenny Magnus of Curious
Theatre Branch, Matthew Goulish of Goat Island Performance Group,
Rodrigo Toscano, and Jennifer Scappettone.

ALL PERFORMANCES HAPPEN AT
Links Hall
956 Newport
http://www.linkshall.org

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Rezza / Mastrella: “IO”

Posted by mg on May 2, 2008

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bina 72

Posted by mg on May 1, 2008

Esce oggi la settantaduesima “bina”, con una poesia inedita di Giancarlo Majorino.

Chi vuole ricevere la lettera aperiodica può indirizzare una richiesta a bina.posta [at] gmail.com . (Si prega però di non utilizzare questo indirizzo per spedire materiali o comunicati stampa).

mg

*

N.B.: bina riceve ogni tanto delle “delivery status notifications” negative, dovute al fatto che alcuni destinatari cambiano indirizzo di posta elettronica senza darne comunicazione. Gli account che danno questo tipo di notifiche vengono cancellati automaticamente dall’indirizzario di bina. Se si vuole continuare a ricevere regolarmente la lettera, è importante non dimenticare di comunicare ogni cambiamento di casella email.

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Carlo Bordini, SASSO (Scheiwiller, 2008)

Posted by mg on May 1, 2008

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Un video

Posted by mg on May 1, 2008

Qui: http://politica.excite.it/news/8828/Tolleranza-Zoro-nona-puntata

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