letture indiane

a Torino, Lunedì 19 febbraio 2007 – ore 21:00

presso il Circolo dei Lettori (via Bogino 9)

Letture Indiane
POST
a cura di Nazione Indiana

Nazione Indiana è uno dei più importanti blog letterari italiani ed è attivo dal 2003. Nel giro di poco tempo è diventato un punto di riferimento per chi fa cultura, in rete e fuori dalla rete. Al momento su n.i. sono disponibili oltre duemila articoli, tra racconti, poesie, recensioni, reportage e saggi brevi. È una struttura mobile, priva di un centro statico, composta da una ventina di redattori sparsi per tutta Italia e anche all’estero. Sono scrittori, poeti, critici, saggisti, scienziati, artisti e videomakers. Ogni redattore pubblica i propri interventi e ha facoltà di pubblicare anche interventi di autori che non fanno parte della redazione.

“Post” è il nome che viene dato, nei blog, agli articoli pubblicati (e “postare” è l’azione del pubblicare un articolo). Ma non solo. Perché “post” è una sequenza di lettere che compare in una serie di parole che identificano ognuna un’esperienza. “Post” è parte della parola “postura” così come della parola “posto”, di “postumo” e di “postmodernismo”. E di tante altre.

Nazione Indiana esce dalla rete e inaugura una serie di tre reading presso il Circolo dei Lettori di Torino. Si comincia il 19 febbraio alle 21:00. Con il tema “Post” si confronteranno Gianni Biondillo, Francesco Forlani, Sergio Garufi, Andrea Inglese e Franz Krauspenhaar. Si parlerà di wrestling e di lavoro, di Federico Zeri e della Madonna di Medjugorie, dei video scaricati dagli adolescenti su You tube e delle circostanze della frase, e si racconterà la storia di un ghost writer che decide di uccidere il suo alter ego pubblico e di una sbronza post crollo del Muro di Berlino.

Un viaggio intorno alla parola “post” per scoprire che senza rendercene conto viviamo tutti, più o meno serenamente, al centro di un “post”.

Per informazioni: http://www.nazioneindiana.com

Il Circolo dei Lettori (www.circololettori.it) è a Torino in via Bogino 9, presso Palazzo Graneri della Roccia. Info: 011.4326820 – 011.432682 _ (info [at] circololettori [dot] it)

Schede Biografiche

Gianni Biondillo è nato a Milano, dove vive, nel 1966. Architetto e saggista ha scritto per il cinema e per la televisione. Ha pubblicato, per l’Universale di Architettura diretta da Bruno Zevi, Carlo Levi e Elio Vittorini. Scritti di Architettura (1997) e Giovanni Michelucci. Brani di città aperti a tutti (1999). Nel 2001 ha pubblicato, per Unicopli: Pasolini. Il corpo della città, con una introduzione di Vincenzo Consolo. È del 2004 il romanzo Per cosa si uccide (trad. in Francia nel 2006 e Spagna metà 2007), del 2005 Con la morte nel cuore (trad. in Germania fine 2007) e del 2006 Per sempre giovane. A maggio del 2007 è prevista l’uscita del suo nuovo libro Il giovane sbirro. Tutti i suoi romanzi sono pubblicati da Guanda. È redattore del lit-blog Nazione Indiana (www.nazioneindiana.com).

Francesco Forlani compie 40 anni giusto il 19 febbraio e vive tra Parigi e Torino. Fondatore del Movimento Comunista Dandy, ha collaborato e collabora a diverse riviste (Baldus, Paso Doble, Atelier du roman (Paris), News from the republic of letters (Boston): è direttore artistico della rivista Sud (edizioni Dante e Descartes) e redattore dei blog letterari Nazione Indiana (www.nazioneindiana.com)e e Absolute Poetry. Ha pubblicato i romanzi Métromorphoses (éditions Nicolas Philippe, Paris, 2002), Posti a sedere per la primavera (edizioni le Pleiadi, Napoli, 1990) e l’e-book Shaker (www.cepollaro.it). Numerose le sue traduzioni (L’insegnamento dell’Ignoranza, di Jean Claude Michéa, ed. Metauro) e le presenze in antologie. Performer e autore dell’operetta Do you remeber revolution?, rappresentata al festival multimediale Norapolis di Metz 2004.

Sergio Garufi ha 44 anni, vive a Monza ed è da qualche anno un collaboratore del quindicinale di libri Stilos, del quotidiano Liberazione, del settimanale Il Domenicale e di Nazione Indiana, il blog letterario. In passato ha scritto anche per alcune riviste accademiche (come Rassegna Iberistica, edita da Cisalpino La Goliardica e diretta dal Prof. Bellini dell’Università di Milano), e su Caffè Europa, la versione online di Reset, in cui sono apparse sue recensioni di arte e letteratura.

Andrea Inglese (1967). Poeta e saggista, insegna attualmente letteratura e lingua italiana presso l’Università di Paris III. Ha pubblicato un saggio di teoria del romanzo L’eroe segreto. Il personaggio nella modernità dalla confessione al solipsismo per le edizioni del Dipartimento di Linguistica e Letterature comparate di Cassino (2003). Assieme a Chiara Montini ha curato il numero monografico della rivista “Testo a fronte” dedicato a Samuel Beckett di prossima uscita. Ha pubblicato le raccolte poetiche Prove d’inconsistenza, nel VI Quaderno italiano (Marcos y Marcos, 1998), Inventari (Zona 2001), Bilico (d’if, 2004), L’indomestico (E-book, Biagio Cepollaro E-dizioni, 2005, http://www.cepollaro.it) e Quello che si vede (Arcipelago, 2006). Suoi racconti sono apparsi su “Nuova Prosa”, “Sud”, “Vertigine” e il blog collettivo Nazione Indiana di cui è redattore.

Franz Krauspenhaar, milanese, è nato nel Novembre 1960 da madre calabrese e padre tedesco. Ha pubblicato i romanzi Avanzi di balera (Addictions Libri, 2000), Le cose come stanno (Baldini & Castoldi, 2003), Cattivo sangue (Baldini Castoldi Dalai, 2005). Ha fatto parte dell’ antologia Best Off 2006, curata da Giulio Mozzi (Minimum Fax, 2006). È autore della raccolta di poesie in e-book Champagne (Feaci Edizioni, 2006 – http://www.feaciedizioni.it). È tra i redattori dei blog letterari Nazione Indiana e La Poesia e lo Spirito. Scrive di letteratura sul quindicinale Stilos e sul mensile Letture.

Nazione Indiana: (http://www.nazioneindiana.com), il blog del progetto, è attivo dal 2003 e ospita oltre 2300 articoli e 43.000 commenti dei lettori. A gennaio 2007 il sito ha ricevuto 55.000 visite (1700 al giorno) da parte di 27.000 visitatori unici, per un totale di 160.000 pagine lette. I lettori sono per metà regolari e affezionati, e per metà nuovi lettori, con un forte ricambio, che scoprono Nazione Indiana principalmente attraverso i motori di ricerca (http://www.google.it), oppure tramite la nota enciclopedia online Wikipedia (http://it.wikipedia.org ). L’articolo più letto nel 2006 è stato Io so e ho le prove di Roberto Saviano, ma vi è una forte e regolare lettura di tutto l’archivio storico del sito, che dimostra la vitalità dei testi sia al momento della pubblicazione, sia a distanza di mesi e anni. Nazione Indiana è tra i primi 100 blog italiani dell’indice Blogbabel. (http://it.blogbabel.com)