flyer #003 _ per Magdalo Mussio

marcatresolo oggi apprendo della scomparsa, avvenuta questa estate, di Magdalo Mussio, artista, poeta, grafico e operatore culturale tra i maggiori del secolo. e uno dei più appartati.

è stato redattore e curatore di Lerici, ideatore della sua linea grafica (e della rivista “Marcatre”), così come delle strepitose e ciclopiche imprese della Nuova Foglio. (dunque in linea e in collaborazione con Emilio Villa).

questo flyer è un gesto di rispetto e di ricordo per lui. e un invito alla visione, alla ricerca, allo studio delle sue opere.

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un articolo: da Extrart

 

FuoriFormato

fuoriformatoSono in libreria i primi quattro libri della collana FuoriFormato, diretta per Le Lettere da Andrea Cortellessa.

Questi i titoli:

Franco Arminio, Circo dell’ipocondria [con il dvd La terra dei paesi]
Gabriele Frasca, Santa Mira [con cd dei ResiDante]
Vittorio Reta, Visas [con cd di Stefano Scodanibbio]
Sara Ventroni, Nel gasometro

Su www.nazioneindiana.com si possono leggere alcuni estratti dal libro di Arminio, e una presentazione-intervista ad A.Cortellessa – e A.Nove.

Dalla scheda editoriale della collana:

“Non è tempo d’avanguardie. Le quali abbisognano, si sa, d’una certa emperatura della storia: mentre il nostro microclima – specie narrativo – ppare precotto e predigerito. Fuoriformato non crede di poter capovolgere uesta situazione. Crede però che uno spazio permanga per la scrittura: non formattata, non sagomata secondo stampi precostituiti. Fuoriformato si apre a testi irriducibili a convenzioni di genere, impaginazione, stile.

Per una narrativa che sia sempre un’avventura (e non banalmente d’avventura), una poesia che sia sempre un’esplorazione (dei propri imiti), una saggistica che torni se stessa (cioè assaggio, tentativo, ricerca). Una narrativa che non cerchi sempre e solo il feticcio del romanzo ma sappia valorizzare la migliore tradizione italiana di scritture brevi e non specializzate (Calvino su Manganelli, 1965). Una poesia che non evada da se stessa soltanto verso la prosa ma che magari estremizzi le proprie componenti liriche, sino ad annichilirle. Una saggistica che non sia una macchina per la riproduzione di idee ricevute, ma ambisca a concepirne di nuove. E poi testi per il teatro, per le arti, per la performance in tutte le sue forme.

Strutture mobili, processuali e relazionali, che “vogliano” divenire altre strutture (Pasolini, 1966). Sempre fondate sulla nostra lingua ma che tendano verso i suoi margini: le altre lingue e gli altri media. In fuoriformato non mancherà mai spazio per impaginazioni difformi dalla radizione, per immagini davvero reagenti con la scrittura, per cd, dvd o altri “oggetti” allegati: «in generale, direi che rendere difficile il
lavoro del tipografo è sempre una buona cosa» (Manganelli, 1985).

Una parola è stata pronunciata con imprudenza, ricerca. Ha detto un genio del Novecento che lui non cercava, trovava. Il che però non vale per noi scrittori di secondo grado, accessorî e servili, che facciamo collane e case editrici. Quello che cerchiamo è chi sappia trovare un senso alla nostraricerca” [A.C.]

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[ Sul sito della casa editrice, alla pagina degli eventi è possibile essere aggiornati sulle presentazioni dei vari libri. Una nuova data dedicata a </em>Visas<em>, di Vittorio Reta, è fissata per il 22 novembre a Bologna ]

N.Y. : Festival of Contemporary Japanese Women Poets

japan foundation

New York, November 15 to November 17, 2006

Festival of Contemporary Japanese Women Poets

 

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Four poets at the forefront of Japanese poetry (Ryoko Sekiguchi, Takako Arai, Kiriu Minashita, and Kyong-Mi Park) join poets Cole Swensen, Sawako Nakayasu and Rosa Alcalá for a thought-provoking array of readings and talks.

Wednesday, November 15, 7:00pm @ Poets House, 72 Spring Street
Cross Currents and Innovation in Japanese Poetry Today
a panel discussion with
Takako Arai, Kiriu Minashita, Sawako Nakayasu, Kyong-Mi Park, & Ryoko Sekiguchi

Thursday, November 16, 7:00pm @ Bowery Poetry Club, 308 Bowery
Book Release Party for
Four from Japan: Contemporary Poetry by Women*
with readings by
Takako Arai, Kiriu Minashita, Kyong-Mi Park, and Ryoko Sekiguchi

Friday, November 17, 7:00pm @ Poets House, 72 Spring Street
Blurring the Boundaries: A Conversation on the Art of Poetry and Translation
with
Rosa Alcalá, Ryoko Sekiguchi, & Cole Swensen

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For more information, visit www.poetshouse.org or www.protopage.com/belladonnaevents.

§

These events are cosponsored by Poets House, Belladonna*, Bowery Poetry Club, and Litmus Press. Special thanks to the Japan Foundation for making this possible.

* Four from Japan: Contemporary Poetry by Women translations – by Sawako Nakayasu, Ryoko Sekiguchi, and Cole Swensen. A bilingual anthology published collaboratively by Belladonna Books and Litmus Press.

This revolutionary volume represents the first book of its kind, a bilingual anthology dedicated to women working in modern and cross cultural poetry milieus. Published in honor of the Festival of Contemporary Japanese Women Poets with support by NYSCA.


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bina 64

Oggi 14 novembre esce – dopo una lunga pausa – “bina”. Con otto testi inediti di Antonella Anedda. Numero speciale di due pagine.

Per ragioni legate alla legge sulla privacy, non è possibile inviare la lettera (a)periodica se non dopo richiesta esplicita. Noia della burocrazia.

In definitiva: chi desiderasse ricevere “bina” e non ne avesse già fatto richiesta, deve scrivere all’indirizzo bina_posta@yahoo.it

Per esempio dicendo “desidero ricevere regolarmente la vostra lettera-dono BINA a questo mio indirizzo email”.

ms, mg

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P.s.: le bine già inviate contengono purtroppo un refuso. Ce ne scusiamo con l’autrice e con chi ha ricevuto già il file. Chi vuole ci scriva a bina_posta@yahoo.it per avere la versione corretta.

r o c k a b e c k e t t

Dal 14 al 23 novembre a Milano, al cinema Gnomo, si terrà un ciclo di proiezioni per il centenario della nascita di Samuel Beckett.

Dal comunicato stampa: “[...] in programma non c’è solo un Beckett diretto da Beckett o dai suoi più fidati collaboratori (Walter Asmus, Alan Schneider, Antoni Libera, Anthony Page) e attori (Jack McGowran, Billie Whitelaw, Martin Held, Klaus Herm) o la serie creata nel 2001 da Channel4 Beckett on Film (per la prima volta vista a Milano integralmente); ci sono anche i tanti Beckett “italiani” che si allungano da epoche pionieristiche (tardi anni sessanta con lo storico Krapp di Glauco Mauri) fino ai giorni nostri [...]“.

Il cinema Gnomo è a Milano, via Lanzone 30/A.

Informazioni e programmi: su AbsolutePoetry

“Visas” di Vittorio Reta _ Genova, 13 novembre

 

Visas_genova_13nov

 

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Lunedì 13 novembre 2006, ore 20:30
Teatro dell’Archivolto

Sala Mercato del Teatro Modena, Piazza Modena 3 (GENOVA)

Vittorio Reta
VISAS E ALTRE POESIE
a cura di Cecilia Bello Minciacchi

 

partecipano Franco Contorbia, Edoardo Sanguineti,
Stefano Scodanibbio
saranno presenti la curatrice del volume, Cecilia Bello Minciacchi, e il curatore della collana, Andrea Cortellessa

coordina Paolo Zublena

Nel corso della serata

Edoardo Sanguineti e Stefano Scodanibbio
eseguiranno dal vivo Visas per Vittorio Reta, di
Stefano Scodanibbio

* * *

“Un solo libro di poesie pressoché inosservato, un diploma mancato al Centro Sperimentale di Cinematografia, un film incompiuto, un romanzo dattiloscritto, inediti poetici abbandonati nel disordine. In molti sensi quella di Vittorio Reta, suicida a trent’anni nel ’77, è un’esistenza mancata. Lo scopo di questo libro è operare una restituzione: seppure, forzatamente, virtuale. Continue reading

Nuova edizione di Laborintus

laborintusEsce per Manni una edizione di Laborintus, di Edoardo Sanguineti, curata e annotata da Erminio Risso.

Quest’opera, centrale per il Novecento (e pressoché unica nel mettere l’Italia, già all’inizio degli anni ’50, in dialogo con l’Informale e con le scritture di ricerca di tutta Europa), era non più disponibile, nella sua completezza/complessità, da diversi anni. Segnalibro (Feltrinelli), che la conteneva, è fuori catalogo da molto tempo. A Risso e a Manni va il merito di riproporre ora il testo, accompagnato da un commento ricchissimo.

Dalla scheda editoriale: “Laborintus di Edoardo Sanguineti, nella sua veste integrale, carico della sua complessità e atipicità, arricchito da un solido commento critico. Che indaga le diverse componenti testuali per indicare l’atteggiamento sanguinetiano verso la letteratura e, più globalmente, la realtà, evidenziando così il percorso di scrittura di un materialista storico: la sua Bildung e la sua enquête“.

Nella pagina del sito dell’editore dedicata al libro si può leggere inoltre una recensione di Gilda Policastro comparsa su “Alias” il 4 novembre 2006.

Antologia di poesia statunintense, II – San Francisco

nuova antologia di poesia statunintense

Negli Oscar. Poesia del ‘900 è uscita Nuova poesia americana. San Francisco, seconda parte della rassegna antologica di poesia statunitense contemporanea curata da Luigi Ballerini e Paul Vangelisti. Presenta brani di Robert Duncan, Gary Snyder, Jack Spicer, Philip Whalen, Robin Blaser, Joanne Kyger, Lyn Hejinian, Ron Silliman e altri.