Archive for November, 2006
Posted by mg on November 30, 2006
è uscita la sessantacinquesima “bina”. con prose di Éric Suchère tradotte da Massimo Sannelli.
chi volesse riceverla può scrivere all’indirizzo bina_posta@yahoo.it inviando un messaggio come questo: “desidero ricevere regolarmente la vostra lettera-dono BINA a questo mio indirizzo email”.
*
segnalo inoltre che su GAMMM compare ora un’elaborazione grafica legata al testo di Susana Gardner, Scrawl (Dusie, 2006).
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Posted by mg on November 29, 2006
[ casualmente scopro che: un sito di cui non avevo notizia, poetilandia.com, sceglie un testo da Criterio dei vetri (a suo tempo inviato come estratto da altra raccolta alla rivista online El-Ghibli) per una pagina, corredata da schede e informazioni piuttosto dettagliate, raggiungibile qui ]
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Posted by mg on November 28, 2006
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Posted by mg on November 28, 2006
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Posted by mg on November 27, 2006

Escono per la collana ChapBooks, curata da Gherardo Bortolotti e Michele Zaffarano per Arcipelago Edizioni, due nuovi libri: le poesie di Quello che si vede, di Andrea Inglese, e le prose di Numeri primi, di Marco Giovenale. Per richiederli, si può scrivere a info@arcipelagoedizioni.com oppure telefonare al numero 0236525177. I libri saranno a breve disponibili anche nelle librerie indicate in fondo a questa pagina.
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Posted by mg on November 26, 2006
Assolutamente da visitare la biblioteca digitale dell’Archivio viaggiatori italiani di Roma e del Lazio.
“Al di là del fiume si scorge un tumolo di pietre rosse che gli Schiavi conducevano per barca a Roma. Il colle è tagliato in tante bizzarre maniere che in un angolo forma una porta, ed in altri profonde grotte. Dove il tempo non lo imbrunì nelle parti meno aride i licheni vegetano e col bruno e lionato colore meschiano il proprio. Di tratto in tratto escono da quegli antri i Salnitrari che allacciati i calzoni di pelle al collo, con lunghi capelli, ispida barba ed atri cappelli sembrano tanti selvaggi se non i romani lapicìdi. Dietro al colle gira quadra la Torre del Cervaro”
:
(Fabio Gori, VIAGGIO PITTORICO-ANTIQUARIO DA ROMA A TIVOLI E SUBIACO SINO ALLA FAMOSA GROTTA DI COLLEPARDO DESCRITTO LA PRIMA VOLTA DA FABIO GORI con importanti scoperte archeologiche del Medesimo Autore, Roma , 1855, Parte I)
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Posted by mg on November 25, 2006
È uscito il n.15 (ottobre 2006) di “QUI - Appunti dal presente”, la rivista curata da Massimo Parizzi. Il titolo è Fuori casa.
Dalla quarta di copertina: “Prima, questo titolo pensava a Veronica, che da Kiev va in vacanza in un piccolo paese su un lago in Ucraina; a Giorgio, che da Milano va in Slovacchia, da dove viene sua moglie; a Jihane, che da Casablanca va per lavoro in un douar nella campagna marocchina; ad Antonio che, in missione per l’ambasciata italiana di Hanoi, va presso le “tribù delle colline” nel nord del Vietnam; a Ken, americano espatriato in Thailandia. (Troverete qui le loro pagine di diario, i loro saggi, i loro racconti). … Poi, dal 12 luglio, questo titolo ha cambiato senso. Israele ha invaso il Libano. Si è parlato di un milione di profughi”
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Posted by mg on November 25, 2006
Un grazie sincero a Marina Pizzi, per la segnalazione sul suo sito dell’uscita dei testi in “Poesia” di questo mese.
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Posted by mg on November 24, 2006
a Trieste, venerdì 24 novembre, ore 18:00
KNULP (via Madonna del mare 7/a)
Rosaria Lo Russo
presenta la sua raccolta CROLLI
(Battello stampatore, collana “i libretti verdi”) Read the rest of this entry »
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Posted by mg on November 22, 2006
[ per il 23 novembre ]
:
credo ovvero ho creduto nella struttura a raggiera del lavoro artistico. ossia in una opera-di-opere che fosse non la somma scontata ma la ramificazione incontrollata delle poetiche e delle prassi di un Novecento ormai fatto (da sé) altro da sé. (moltiplicato nelle innumerevoli ipotesi di mappa che il territorio stesso produce, in virtù degli infiniti specchi che ha, che è).
questa opera si chiamerà, spostata come deve essere nel futuro, Delle restrizioni.
è distribuita e organizzata sui piani creati dai vari libri scritti e da scrivere negli anni, dunque la sua superficie complessiva (che, come superficie, non c’è; o ha n dimensioni) sarà visibile nel tempo. (se il tempo crederà che questo itinerario meriti sguardo).
di qui la difficoltà che incontro ogni volta che intervengo o sono chiamato a fare una lettura ‘connotata’, ossia non legata a un’occasione particolare, a un tema, all’uscita di un libro; ma semmai orientata secondo uno degli assi di crescita della raggiera descritta.
nel caso dell’incontro del 23 novembre si tratta dell’asse della “ricerca”. della scrittura di ricerca.
devo allora dire che - come in altre occasioni ho sottolineato - tutta la scrittura, se ha qualità, è di ricerca. nel senso che sposta e riconfigura in modo inedito la rete di variabili e costanti di linguaggio dalle quali aveva pur preso origine. (fa di sé un motore di senso che lascia sospettare più elementi di quelli da cui pure è costituito).
certo, in questa occasione di incontro, presso la Casa della poesia, è opportuno marcare un campo di forme. uno stile, o più stili.
ma se mi si chiede di uscire allo scoperto e - additando le strutture e i componenti della raggiera di Delle restrizioni - esplicitare quale tra questi io intenda ‘promuovere’, non posso che trovarmi a reindicarli tutti, senza dare a nessuno di essi il privilegio (o l’arbitrio) di tenere solo per sé la categoria “ricerca”.
qui espongo appena tre tracce:
- scritture della dissoluzione del tempo, delle relazioni, degli spazi, delle cose. dunque alta presenza di allegorie (specie nella forma delle allegorie cave), di sintassi barocca ma non incontrollata, di accumuli. wunderkammern.
- scritture della malattia, dei codici del dolore, e della segregazione-difesa. dunque alta presenza di realtà e apparenze di spazi narrativi, ma senza nessun realismo e nessun “romanzo”. (le poesie di Shelter danno conto di questo lavoro; ma anche quelle di Criterio dei vetri, che uscirà per Oèdipus - e che adesso è leggibile in una selezione su “Poesia” di questo mese).
- scrittura della frammentazione e di cut-up, citazione, sovrapposizioni di codici (anche visivi e sonori), random-texts, google/flarf poetry, e altri procedimenti di disintegrazione dei materiali o ipersemplificazione dei messaggi. (ma anche: massicce steli e volumetrie alfabetiche debordanti, cataste di segnali: installazioni).
su queste basi non necessariamente si scrive un‘opera. più facilmente uno sciame di testi che si intrecciano e talvolta si sovrappongono.
arrivo in ogni caso (trafelato) alla lettura del 23 novembre non potendo portare uno o più oggetti testuali che chiariscano una volta per tutte - o anche solo questa volta - che “cosa” intendo per scrittura di ricerca. né che “cosa” è la mia scrittura.
necessariamente, nel contesto dell’opera-di-opere, la scrittura è le scritture, è l’impianto di deviazioni a cui siamo sottoposti, è l’avventura saggistica, a volte (come qui, come altrove), è un flowchart di formazioni - niente affatto tutte deliranti - che chiedono ascolto, ramificandosi come frattali, allo stesso tempo: dunque problematizzando quello stesso ascolto. chiamandone in causa alcuni presupposti. ridiscutendoli
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Posted by mg on November 21, 2006
Milano - 23 novembre 2006 - ore 21:00
Casa della Poesia, Palazzina Liberty [Largo Marinai d'Italia]
°
LA POESIA DI RICERCA OGGI IN ITALIA
A cura di Andrea Inglese
Incontro con
Gherardo Bortolotti, Alessandro Broggi, Marco Giovenale,
Andrea Raos, Massimo Sannelli, Michele Zaffarano
°
Interrogarsi sulla poesia di ricerca in Italia, significa innanzitutto prestare attenzione alle scritture di quegli autori che si trovano tra i trenta e i quarant’anni. È con alcuni di loro, e a partire dei loro testi, che si potrà verificare la possibilità di porsi di fronte al genere lirico in termini radicalmente esigenti e critici. Solo in questo modo è possibile riaprire le vie di uno sperimentalismo ormai svincolato dalle tutele avanguardistiche oggi obsolete. Le ragioni di questo sperimentalismo stanno tutte in primo luogo nella lingua, confrontata con gli sviluppi più decisivi dell’arte contemporanea così come con quelli di un letteratura non confinata entro i limiti geografici dell’Italia.
L’incontro con questi sei poeti, alcuni attivi da più di un decennio, sarà anche l’occasione di ripercorre la nuova geografia del genere poesia, soffermandosi anche sui nuovi canali che essa ampiamente usa: blog individuali e collettivi, incontri e dialoghi a livello internazionale, progetti di piccola editoria cartacea e di editoria on line.
“Sbarazziamoci di questa nozione di una corrente principale nella storia e rendiamoci conto che stiamo andando in diverse direzioni. Noi stessi. Penso che una cosa ragionevole da fare - se abbandoniamo anche la competizione - è fare cose che nessun altro sta facendo, essendo allo stesso tempo informati, naturalmente, su cosa altri stanno facendo; migliorando le nostre comunicazioni in modo da poter sapere cosa sta accadendo, per poi fare qualcosa di nuovo, a cui nessuno si stava dedicando” (John Cage, da Lettera a uno sconosciuto, a cura di Richard Kostelanetz, Socrates, 1996)
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Posted by mg on November 20, 2006
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Posted by mg on November 19, 2006
Una bellissima annotazione di Massimo Sannelli è uscita sul suo spazio web Sequenze, e mi sento di consigliarne la lettura. Porta la data del 9 novembre, e un’indicazione temporale significativa. Brevità e densità/compiutezza del brano.
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Posted by mg on November 19, 2006
solo oggi apprendo della scomparsa, avvenuta questa estate, di Magdalo Mussio, artista, poeta, grafico e operatore culturale tra i maggiori del secolo. e uno dei più appartati.
è stato redattore e curatore di Lerici, ideatore della sua linea grafica (e della rivista “Marcatre”), così come delle strepitose e ciclopiche imprese della Nuova Foglio. (dunque in linea e in collaborazione con Emilio Villa).
questo flyer è un gesto di rispetto e di ricordo per lui. e un invito alla visione, alla ricerca, allo studio delle sue opere.
___________________
un articolo: da Extrart
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Posted by mg on November 17, 2006
il 23 novembre a Milano: incontro curato da Andrea Inglese, dedicato alla Scrittura di ricerca.
letture e interventi di Gherardo Bortolotti, Alessandro Broggi, Marco Giovenale, Andrea Raos, Massimo Sannelli, Michele Zaffarano.
more soon. stay connected
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Posted by mg on November 17, 2006
in linea di massima si può dire che Slowforward è passato dalla pubblicazione di un post a settimana (2003-06) alla pubblicazione di un post ogni due-tre giorni (ora). mediamente.
stay connected
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Posted by mg on November 16, 2006
Sono in libreria i primi quattro libri della collana FuoriFormato, diretta per Le Lettere da Andrea Cortellessa.
Questi i titoli:
Franco Arminio, Circo dell’ipocondria [con il dvd La terra dei paesi]
Gabriele Frasca, Santa Mira [con cd dei ResiDante]
Vittorio Reta, Visas [con cd di Stefano Scodanibbio]
Sara Ventroni, Nel gasometro
Su www.nazioneindiana.com si possono leggere alcuni estratti dal libro di Arminio, e una presentazione-intervista ad A.Cortellessa - e A.Nove.
Dalla scheda editoriale della collana:
“Non è tempo d’avanguardie. Le quali abbisognano, si sa, d’una certa emperatura della storia: mentre il nostro microclima - specie narrativo - ppare precotto e predigerito. Fuoriformato non crede di poter capovolgere uesta situazione. Crede però che uno spazio permanga per la scrittura: non formattata, non sagomata secondo stampi precostituiti. Fuoriformato si apre a testi irriducibili a convenzioni di genere, impaginazione, stile.
Per una narrativa che sia sempre un’avventura (e non banalmente d’avventura), una poesia che sia sempre un’esplorazione (dei propri imiti), una saggistica che torni se stessa (cioè assaggio, tentativo, ricerca). Una narrativa che non cerchi sempre e solo il feticcio del romanzo ma sappia valorizzare la migliore tradizione italiana di scritture brevi e non specializzate (Calvino su Manganelli, 1965). Una poesia che non evada da se stessa soltanto verso la prosa ma che magari estremizzi le proprie componenti liriche, sino ad annichilirle. Una saggistica che non sia una macchina per la riproduzione di idee ricevute, ma ambisca a concepirne di nuove. E poi testi per il teatro, per le arti, per la performance in tutte le sue forme.
Strutture mobili, processuali e relazionali, che “vogliano” divenire altre strutture (Pasolini, 1966). Sempre fondate sulla nostra lingua ma che tendano verso i suoi margini: le altre lingue e gli altri media. In fuoriformato non mancherà mai spazio per impaginazioni difformi dalla radizione, per immagini davvero reagenti con la scrittura, per cd, dvd o altri “oggetti” allegati: «in generale, direi che rendere difficile il
lavoro del tipografo è sempre una buona cosa» (Manganelli, 1985).
Una parola è stata pronunciata con imprudenza, ricerca. Ha detto un genio del Novecento che lui non cercava, trovava. Il che però non vale per noi scrittori di secondo grado, accessorî e servili, che facciamo collane e case editrici. Quello che cerchiamo è chi sappia trovare un senso alla nostraricerca” [A.C.]
_
[ Sul sito della casa editrice, alla pagina degli eventi è possibile essere aggiornati sulle presentazioni dei vari libri. Una nuova data dedicata a </em>Visas<em>, di Vittorio Reta, è fissata per il 22 novembre a Bologna ]
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Posted by mg on November 15, 2006
:-)
click here:

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Posted by mg on November 14, 2006

New York, November 15 to November 17, 2006
Festival of Contemporary Japanese Women Poets
§
Four poets at the forefront of Japanese poetry (Ryoko Sekiguchi, Takako Arai, Kiriu Minashita, and Kyong-Mi Park) join poets Cole Swensen, Sawako Nakayasu and Rosa Alcalá for a thought-provoking array of readings and talks.
Wednesday, November 15, 7:00pm @ Poets House, 72 Spring Street
Cross Currents and Innovation in Japanese Poetry Today
a panel discussion with
Takako Arai, Kiriu Minashita, Sawako Nakayasu, Kyong-Mi Park, & Ryoko Sekiguchi
Thursday, November 16, 7:00pm @ Bowery Poetry Club, 308 Bowery
Book Release Party for
Four from Japan: Contemporary Poetry by Women*
with readings by
Takako Arai, Kiriu Minashita, Kyong-Mi Park, and Ryoko Sekiguchi
Friday, November 17, 7:00pm @ Poets House, 72 Spring Street
Blurring the Boundaries: A Conversation on the Art of Poetry and Translation
with
Rosa Alcalá, Ryoko Sekiguchi, & Cole Swensen
§
For more information, visit www.poetshouse.org or www.protopage.com/belladonnaevents.
§
These events are cosponsored by Poets House, Belladonna*, Bowery Poetry Club, and Litmus Press. Special thanks to the Japan Foundation for making this possible.
* Four from Japan: Contemporary Poetry by Women translations - by Sawako Nakayasu, Ryoko Sekiguchi, and Cole Swensen. A bilingual anthology published collaboratively by Belladonna Books and Litmus Press.
This revolutionary volume represents the first book of its kind, a bilingual anthology dedicated to women working in modern and cross cultural poetry milieus. Published in honor of the Festival of Contemporary Japanese Women Poets with support by NYSCA.

flyer [file pdf 248 Kb]
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Posted by mg on November 14, 2006
Oggi 14 novembre esce - dopo una lunga pausa - “bina”. Con otto testi inediti di Antonella Anedda. Numero speciale di due pagine.
Per ragioni legate alla legge sulla privacy, non è possibile inviare la lettera (a)periodica se non dopo richiesta esplicita. Noia della burocrazia.
In definitiva: chi desiderasse ricevere “bina” e non ne avesse già fatto richiesta, deve scrivere all’indirizzo bina_posta@yahoo.it
Per esempio dicendo “desidero ricevere regolarmente la vostra lettera-dono BINA a questo mio indirizzo email”.
ms, mg
_
P.s.: le bine già inviate contengono purtroppo un refuso. Ce ne scusiamo con l’autrice e con chi ha ricevuto già il file. Chi vuole ci scriva a bina_posta@yahoo.it per avere la versione corretta.
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Posted by mg on November 13, 2006
Dal 14 al 23 novembre a Milano, al cinema Gnomo, si terrà un ciclo di proiezioni per il centenario della nascita di Samuel Beckett.
Dal comunicato stampa: “[...] in programma non c’è solo un Beckett diretto da Beckett o dai suoi più fidati collaboratori (Walter Asmus, Alan Schneider, Antoni Libera, Anthony Page) e attori (Jack McGowran, Billie Whitelaw, Martin Held, Klaus Herm) o la serie creata nel 2001 da Channel4 Beckett on Film (per la prima volta vista a Milano integralmente); ci sono anche i tanti Beckett “italiani” che si allungano da epoche pionieristiche (tardi anni sessanta con lo storico Krapp di Glauco Mauri) fino ai giorni nostri [...]“.
Il cinema Gnomo è a Milano, via Lanzone 30/A.
Informazioni e programmi: su AbsolutePoetry
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Posted by mg on November 13, 2006

*
Lunedì 13 novembre 2006, ore 20:30
Teatro dell’Archivolto
Sala Mercato del Teatro Modena, Piazza Modena 3 (GENOVA)
Vittorio Reta
VISAS E ALTRE POESIE
a cura di Cecilia Bello Minciacchi
partecipano Franco Contorbia, Edoardo Sanguineti,
Stefano Scodanibbio
saranno presenti la curatrice del volume, Cecilia Bello Minciacchi, e il curatore della collana, Andrea Cortellessa
coordina Paolo Zublena
Nel corso della serata
Edoardo Sanguineti e Stefano Scodanibbio
eseguiranno dal vivo Visas per Vittorio Reta, di
Stefano Scodanibbio
* * *
“Un solo libro di poesie pressoché inosservato, un diploma mancato al Centro Sperimentale di Cinematografia, un film incompiuto, un romanzo dattiloscritto, inediti poetici abbandonati nel disordine. In molti sensi quella di Vittorio Reta, suicida a trent’anni nel ’77, è un’esistenza mancata. Lo scopo di questo libro è operare una restituzione: seppure, forzatamente, virtuale. Read the rest of this entry »
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Posted by mg on November 12, 2006
Esce per Manni una edizione di Laborintus, di Edoardo Sanguineti, curata e annotata da Erminio Risso.
Quest’opera, centrale per il Novecento (e pressoché unica nel mettere l’Italia, già all’inizio degli anni ’50, in dialogo con l’Informale e con le scritture di ricerca di tutta Europa), era non più disponibile, nella sua completezza/complessità, da diversi anni. Segnalibro (Feltrinelli), che la conteneva, è fuori catalogo da molto tempo. A Risso e a Manni va il merito di riproporre ora il testo, accompagnato da un commento ricchissimo.
Dalla scheda editoriale: “Laborintus di Edoardo Sanguineti, nella sua veste integrale, carico della sua complessità e atipicità, arricchito da un solido commento critico. Che indaga le diverse componenti testuali per indicare l’atteggiamento sanguinetiano verso la letteratura e, più globalmente, la realtà, evidenziando così il percorso di scrittura di un materialista storico: la sua Bildung e la sua enquête“.
Nella pagina del sito dell’editore dedicata al libro si può leggere inoltre una recensione di Gilda Policastro comparsa su “Alias” il 4 novembre 2006.
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Posted by mg on November 12, 2006

Negli Oscar. Poesia del ‘900 è uscita Nuova poesia americana. San Francisco, seconda parte della rassegna antologica di poesia statunitense contemporanea curata da Luigi Ballerini e Paul Vangelisti. Presenta brani di Robert Duncan, Gary Snyder, Jack Spicer, Philip Whalen, Robin Blaser, Joanne Kyger, Lyn Hejinian, Ron Silliman e altri.
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Posted by mg on November 11, 2006
Sono forse due le qualità principali de Il Cristo elettrico (NoReply, www.noreply.it, Milano 2006, pp.204), il nuovo romanzo di Lello Voce: rapidità della vicenda e densità del linguaggio. Alternando racconto diretto a stile epistolare, Voce scansiona e squaderna gli spostamenti ed episodi o meglio le disavventure del tossico Enrico tra “libertà” minacciata e oscillante, e carcerazione praticamente definitiva. Tutti i più accorti e rabelaisiani meccanismi di una tradizione di avanguardia sono messi in campo da Voce per impedire al lettore di trasformarsi in spettatore distratto. È in gioco insomma la stessa ricchezza della scrittura poetica – per quanto qui in piena prosa narrativa – di differente spessore rispetto al cinema di consumo e rispetto alla pallida romanzeria di svago che affanna gli scaffali delle librerie. La storia è lineare e buia. La sola luce è quella beffarda dell’improbabile Cristo elettrico blu-rosso che dà il titolo al libro, fissato in cima al campanile di una città/”civiltà” di abiezione totale e di figure grottescamente sadiche, sempre vulnerabili (e immancabilmente ferite). Read the rest of this entry »
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Posted by mg on November 10, 2006
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Posted by mg on November 9, 2006
Nuova veste grafica per Italianistica OnLine, che implementa nettamente (e positivamente) la piattaforma WordPress - già comunque impiegata fin qui.
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Posted by mg on November 9, 2006
Roma - Assessorato alle Politiche Culturali - Municipio XIX 10 Anni delle Biblioteche di Roma
Casa del Parco
Via della Pineta Sacchetti, 78
Per le Giornate dedicate dall’Unesco allo Sviluppo Sostenibile
POESIA E ARTE AL PARCO
9 Novembre 2006, ore 18
Testi di: Domenico Adriano, Annelisa Alleva, Daniela Attanasio, Marco Caporali, Francesco Dalessandro, Gianfranco Palmery, Domenico Vuoto
Gli artisti: Marilù Eustachio, Simonetta Melani, Enrica Prosperi, Enrico Pulsoni, Giuseppe Salvatori, Ruggero Savinio, Nancy Watkins, Ennio Calabria
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Posted by mg on November 9, 2006
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Posted by mg on November 7, 2006

Segnalo che su “Poesia” di novembre (n.210, dedicata a T.Hughes) ora in edicola e in libreria, esce una sequenza di tredici miei testi - inediti (pp. 74-76). Come anticipazione della pubblicazione della raccolta Criterio dei vetri.
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Posted by mg on November 7, 2006
Sabato 4 novembre si è svolta la cerimonia di premiazione della XII edizione del premio di poesia Renato Giorgi, a Sasso Marconi (Bologna).
Dal comunicato:
L’edizione del 2006 è la dodicesima del premio nazionale di poesia “Renato Giorgi”. Un premio che nasce a Sasso Marconi, ma che nel corso degli anni ha visto aumentare esponenzialmente l’attenzione riservatagli da poeti e critici di tutta Italia. Soprattutto per il suo essere indirizzato esclusivamente verso sillogi inedite, quindi con un valore di termometro per quanto parziale delle tendenze della poesia italiana. Il Premio, dedicato alla memoria di Renato Giorgi, composita figura di partigiano, scrittore e uomo politico, è realizzato con il contributo dall’amministrazione di Sasso Marconi e organizzato dal locale Circolo culturale “Le voci della luna” (oggi anche casa editrice) con la partecipazione della Provincia di Bologna e di Arci Bologna.
Sabato 4 novembre, alle ore 20:30 nel Teatro comunale “G. Marconi” di Sasso Marconi (piazza Martiri) ha luogo la cerimonia di premiazione. Sono presenti l’assessore alla cultura del Comune di Sasso Marconi, Adriano Dallea, e i membri della giuria composta dai poeti Gregorio Scalise, Mara Cini, Ivan Fedeli, dall’editore Fabrizio Bianchi e dal narratore ed esperto di poesia migrante Davide Bregola.
Ad essere premiato è ELIO TALON, trentaseienne nativo di Caorle in provincia di Venezia ma residente oramai da moltissimi anni a Bologna. Il premio consiste nella pubblicazione in volume della silloge inedita, presentata al vaglio del Premio da questo autore. Da quella silloge è nata Sideralia, raccolta dei testi poetici di Talon, presentata in questa occasione. Come tradizione, del volume 50 copie vengono consegnate all’autore. La restante tiratura è distribuita mediante i tradizionali canali dell’editoria. La pubblicazione è stata curata dall’editrice “Le voci della luna”, giovane
costola del Circolo culturale di Sasso. Insieme a Talon, sono premiati anche altri due poeti ritenuti meritevoli dalla giuria: il veneto Fabio Franzin e l’umbra Brunella Bruschi.
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Posted by mg on November 6, 2006
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Posted by mg on November 5, 2006
Vedo ora (e segnalo con piacere, prima ancora di leggere) alcuni post su Emilio Villa in www.dissidenze.com
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Posted by mg on November 5, 2006
Segnalo che sul sito di AbsolutePoetry è leggibile una mia scheda-recensione al libro Corrente, di Sara Davidovics. Il testo critico è in formato pdf (20.5 Kb).
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Posted by mg on November 3, 2006
È in rete il numero di novembre [n.16, file pdf 360 Kb] di “Poesia da fare” - la rivista online curata da Biagio Cepollaro.
INDICE

Biagio Cepollaro, Editoriale
Testi:
Estratti da chapbooks, a cura di Gherardo Bortolotti
Luigi Cannillo, da A perdita d’occhio
Immagine:
Fausto Pagliano, Echi di specchi
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Posted by mg on November 1, 2006
Lola Lemire Tostevin è autrice canadese nata da genitori francofoni a Timmins, piccola città mineraria in Ontario; vive da anni a Toronto. Inizialmente autrice bilingue, ha poi quasi del tutto optato per l’inglese, sempre però immaginando i due sistemi di segni in dialogo, e così le culture.
L’epigrafe che ha scelto per introdurre il suo libro di versi ’sofia (testo a fronte; traduzione e cura di A.Goldoni, edizioni Empiria) viene da Hilda Doolittle: “lei ha un libro in mano / ma non è il tomo / dell’antica sapienza”. Ironia e coscienza prendono campo così fin dall’inizio, in una dichiarazione affidata a un gesto (un libro in mano) intrinsecamente antiautoritario (non contiene sapienza), in cui si sposano conoscenza e privazione. Lo dice una delle prime poesie, dove compare l’immagina di una “donna / che è cieca perché ha gli occhi colmi di vista”. Ma se in lei il carattere di una scrittura femminile non è vincolo o destino, è certo un segno fortemente connotante – che dà forma alla pagina. Read the rest of this entry »
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