“no-cam series” @ moss trill

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a series of prose pieces, no-cam series, @ Moss Trill
thanks to Bill Allegrezza
https://mosstrill.wordpress.com/2014/09/02/marco-giovenale-2/

other stuff by me in the same site:
two langrids _ https://mosstrill.wordpress.com/2014/06/27/marco-giovenale/
$TRING$ _ https://mosstrill.wordpress.com/2014/05/19/marco-giovenal/

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una frase (un frammento)

La storia del genio – genio è chi fa quello che vuole e se ne procura i mezzi – è fatta di gente che non ha letto Alessandria – perché è inumano, le gare su chi ha letto di più non si fanno – ma che sa, che ha fortuna, che sfoglia un libro, legge una frase, gli interessa e scopre mezzo mondo.

Carmelo Bene intervistato da Adriano Aprà e Gianni Menon, in “Cinema & Film”, n.11-12, estate-autunno 1970, poi in Vincenzo Buccheri, Emiliano Morreale, Luca Mosso, Alberto Pezzotta (a cura di), Il cinema e il suo doppio, Agenzia X, Milano 2007, p. 92.

[R] _ dans cette zone de propositions qui relèvent du post-poétique

« Formaliste » devient alors une étiquette affectée d’un coefficient plus ou moins négatif selon les cas et les contextes. On est bien sûr toujours le formaliste de quelqu’un. Quoi qu’il en soit du caractère inadéquat des attendus polémiques, ou de leur pertinence très relative (je veux bien en effet passer pour formaliste aux yeux de ceux qui veulent que toute écriture de recherche implique une surestimation de la forme, et antiformaliste aux yeux des positivistes du mécano métrico-rhétorique), il reste que je crois me trouver dans cette zone de propositions qui relèvent du post-poétique, soit du côté d’une indifférence aux questions formelles qui continuent d’agiter le champ poétique stricto sensu, celui qui cherche à confirmer et consolider le principe d’une spécificité formelle de la poésie, d’une littérarité poétique. À mes yeux cette question ne se pose pas, ou pour le dire de façon abrupte : la (ou les) pratiques(s) postpoétiques se situent au-delà du principe de poéticité (donc encore davantage au-delà ou en deçà du principe de métricité, néométricité, etc. telles qu’on les discute encore dans certains milieux.)

Jean-Marie Gleize, Simplifications / conversions,
in «Formules», n. 13 (2009),
“Forme et informe”: http://www.formules.net/

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per una poesia critica / jean-marie gleize. 2013

«Io sono un suscitatore»
Francis Ponge

Come intendere la “lezione” di Francis Ponge? In effetti, è evidente che la sua opera non rappresenta una semplice proposta poetica ma anche, simultaneamente, un intervento decisivo nel campo della scrittura, della teoria delle pratiche di scrittura, una presa di posizione strategica, in rapporto alla quale non è ormai più possibile evitare di indicare una propria collocazione. È in questo senso che si può parlare di “lezione”. Visto che di Partito preso delle cose si tratta (è questo il titolo dell’opera che lo farà conoscere nel 1942), questa “lezione” la si può, per esempio, intendere come una delle possibili risposte all’aspirazione di Rimbaud verso una «poesia oggettiva». E come uno dei possibili prolungamenti del gesto con cui quest’ultimo cerca nei fatti di sostituire una certa idea di prosa alle diverse modalità di sperimentazione metrica e prosodica. O anche come uno dei modi possibili per riformulare la critica che lo stesso Rimbaud aveva condotto non soltanto nei confronti delle modalità del linguaggio poetico, ma della “poesia” in quanto tale, della “poesia” nella sua specificità e autonomia di genere. Quella di Ponge sarebbe dunque, sotto parecchi punti di vista, un’operaesemplare, un’opera che si fa progressivamente sempre più radicale, un’opera che si colloca su una linea critica che dalla poesia prosastica in versi e in prosa arriva fino alla pratica di una scrittura oggettiva, addirittura oggettivista, al di là del principio che regola la distinzione formale tra verso e prosa; fino all’esercizio, dunque, di una scrittura non soltanto post-poetica ma post-generica. Continue reading

[r] _ christophe hanna

Quattro articoli di Christophe Hanna in rete:

Poésie Action directe
http://fr.calameo.com/books/000021415446b357b02c7
(.it: http://gammm.org/wp-content/uploads/2008/02/hanna-christophe-poesia-azione-diretta.pdf)

Nouvelles écritures politiques
http://fr.calameo.com/books/00002141592890c8cb29e

L’artification de la poésie
http://fr.calameo.com/books/000021415bc28ce4d4987

Théories célibataires
http://fr.calameo.com/books/00002141506286d017507

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Nos Dispositifs poétiques
http://www.questions-theoriques.com/produit/1/9782917131091/Nos%20Dispositifs%20poetiques

Nathalie Quintane su : Nos Dispositifs poétiques
http://www.sitaudis.fr/Parutions/nos-dispositifs-poetiques-de-c-hanna.php

[ cit.: "En ne faisant pas mention du corpus traditionnel de la poésie occidentale (Heidegger/Char-Hölderlin et suivants), Nos Dispositifs Poétiques ne fait que signaler, en creux, que nous sommes, de fait (et non de son fait), passés à autre chose et qu'il est temps de considérer ce que cela nous permet". Sottolineature mie ]

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